12.03.2019 h 13:58 commenti

Eternit sui tetti a Vaiano, le raccomandazioni dell'Asl dopo la tromba d'aria

Evitare lavori fai da te e smaltire il materiale in modo corretto.Previsti nei prossimi giorni maggiori controlli sul territorio per contrastare eventuali abusi. Il sindaco Bosi impegnato in un sopralluogo per quantificare i danni
Eternit sui tetti a Vaiano, le raccomandazioni dell'Asl dopo la tromba d'aria
Dopo la tromba d’aria a Vaiano di ieri 11 marzo (LEGGI) oggi si contano i danni. Il sindaco Primo Bosi  questa mattina ha effettuato un sopralluogo in tutta la zona industriale. “Le operazioni di sanificazioni sono al termine e questa è sicuramente una buona notizia – sottolinea Bosi – Intanto stiamo procedendo alla ricognizione dei danni, per poter quantificare anche economicamente il problema, probabilmente domani saremo in grado di avere la cifra precisa”
Le squadre di Alia hanno lavorato fin da ieri sera, e poi proseguito dall’alba di stamani, l’opera di sanificazione della zona bassa di via di Sofignano, invasa dai residui dei tetti e delle strutture divelte dal forte vento. Danneggiata anche la struttura del campo sportivo: è saltata la copertura dello spogliatoio, il vento ha infranto i vetri e divelto la copertura della gradinata.
Intanto da Asl Toscana Centro arriva un vademecum da adottare nel caso in cui  le coperture dei tetti rovesciate contenessero eternit.
“Si raccomanda - si legge nella nota - di evitare riparazioni improvvisate  o di rimuovere  il materiale caduto a terra. Le opere di riparazione devono essere eseguite da ditte specializzate, strutturate e dotate di attrezzature adeguate per l'esecuzione dei lavori in sicurezza, sia per gli esecutori sia per la tutela dell’ambiente”.
E ancora: “E’ importante prima di commissionare i lavori di appurare soprattutto l'idoneità tecnica e professionale delle ditte esecutrici, verificandone le capacità  organizzative, la disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature. In caso di interventi su coperture è previsto l’utilizzo di ponteggi o parapetti perimetrali al fine di evitare le cadute dall’alto. In caso di piccoli interventi di breve durata è possibile ricorrere a imbracature, cinture di sicurezza, cordini o funi anti caduta.  E’ vietato lavorare in altezza senza alcuna protezione. Chi non rispetta queste regole può risponderne penalmente. Si invita i committenti, le imprese ed i lavoratori autonomi o dipendenti al rispetto degli obblighi di legge al fine di prevenire gli infortuni”. 
L’unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro del Dipartimento della Prevenzione prevede in questi giorni maggiori controlli sul territorio interessato ed invita i cittadini e le aziende a rivolgersi per qualsiasi informazione al Punto d’Ascolto su Salute e Sicurezza presso il Dipartimento della Prevenzione, Via Lavarone, 3/5 – Prato, mediante i seguenti recapiti: 0574 805530-35-13-16; mail:sportellosicurezza.prato@uslcentro.toscana.it
 
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Data della notizia:  12.03.2019 h 13:58

 
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