02.03.2018 h 15:44 commenti

Enzo D'Alò sceglie Prato per realizzare il suo prossimo film d'animazione: sarà il primo fatto con la tecnologia 5G

Il regista del pluripremiato "La gabbianella e il gatto" ha già incontrato il sindaco: gli studi saranno allestiti nella Manifattura Digitale. Previsti tre anni di lavorazione con largo impiego di giovani e aziende del territorio
Enzo D'Alò sceglie Prato per realizzare il suo prossimo film d'animazione: sarà il primo fatto con la tecnologia 5G
Sarà con tutta probabilità realizzato a Prato, negli spazi della Manifattura Digitale al Santa Caterina, il primo film prodotto a livello mondiale con la tecnologia 5G. A firmarlo Enzo D'Alò, regista tra i più quotati nel cinema di animazione e autore nel 1998 del pluripremiato "La gabbianella e il gatto", tratto da un racconto di Luis Sepulveda e tuttora la pellicola d'animazione italiana di maggior successo commerciale di sempre.
D'Alò nei giorni scorsi è stato a Prato dove ha visitato gli spazi della Manifattura, che presto saranno ampliati proprio per poter ospitare gli studi necessari alla realizzazione del progetto. Il regista ha incontrato il sindaco Matteo Biffoni con gli assessori Benedetta Squittieri e Daniela Toccafondi ai quali ha illustrato il progetto che ha alle spalle una produzione internazionale di quattro paesi, compresa naturalmente l'Italia.
I tempi previsti di realizzazione sono di tre anni e D'Alò ha assicurato agli amministratori che coinvolgerà in maniera importante le aziende del territorio, soprattutto quelle maggiormente impegnate sul versante del digitale e della tecnologia. Naturalmente la scelta di Prato è stata influenzata dal fatto che la città sarà una delle cinque in Italia ad ospitare la sperimentazione del 5G, per la quale sono attesi investimenti per circa 15 milioni di euro.
Secondo quanto appreso, la trattativa per portare a Prato questa importante produzione è bene avviata. Anzi, il progetto di ampliamento annunciato stamani dal sindaco va proprio in questa direzione, visto che il progetto di D'Alò ha necessità di spazi per allestirvi studi ultratecnologici. L'ambizione del regista campano è quella di sviluppare l'animazione 3D grazie a nuove piattaforme in grado di sfruttare al meglio la tecnologia più evoluta al momento disponibile. D'Alò, che era accompagnato dai suoi più stretti collaboratori, ha mostrato a sindaco e assessori un esempio di come sarà questo nuovo film d'animazione, il cui titolo e la cui trama restano al momento top secret.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  02.03.2018 h 15:44

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.