19.10.2019 h 10:06 commenti

Entra in servizio il robot realizzato dagli studenti della Fermi che misura la qualità dell'aria

Testato al polo nord dai ricercatori del Cnr è stato realizzato dai ragazzi, insegnati e genitori, attraverso la misurazione di luce, temperatura e umidità misura l'inquinamento atmosferico
Entra in servizio il robot realizzato dagli studenti della Fermi che misura la qualità dell'aria
Dal laboratorio delle scuole Fermi alle isole norvegesi Svalbard nel Polo Nord. Il robot programmato dagli alunni di terza media dello scorso anno, in collaborazione con il Cnr, ha mosso i primi passi fra i ghiacciai per misurare il grado di inquinamento atmosferico. Terminata la passeggiata polare, il robot è rientrato a scuola ed è pronto per entrare in servizio.
L'iniziativa rientra nel progetto più ampio "Cnr for Future" che si è concluso questa mattina, 19 ottobre , con una conferenza del climatologo Antonello Pasini e la piantumazione di 5 piante nell'aiuola comunale davanti alla scuola .
"Il progetto – ha spiegato Dario Gelo insegnate e coordinatore dell'iniziativa – che coinvolge gli insegnati di scienze , gli alunni, i genitori e i collaboratori serali del laboratorio di robotica, ha previsto una parte di lezioni teoriche, gestita dal Cnr, e una di attività pratica. Noi abbiamo costruito la parte meccanica utilizzando anche la stampa in 3D e nello specifico un kit che misura umidità, temperatura e luminosità. Il problema era riuscire a far muovere il robot in condizioni estreme. Ci siamo riusciti e ne siamo orgogliosi".
Ma il progetto ha anche una valenza educativa per sensibilizzare i ragazzi sul problema del cambiamento climatico, compito affidato al climatologo del Cnr Antonello Pasini : " E' fondamentale avere una coscienza del problema- spiega - e qui entra in funzione la didattica. Bisogna istruire i ragazzi e anche sensibilizzarli e coinvolgerli in progetti di risparmio energetico e di rispetto ambientale"
In quest'ottica, in collaborazione con l'amministrazione comunale, sono state piantati 5 alberi davanti alla scuola che verranno accuditi dagli stessi alunni.

"L'idea - ha spiegato l'assessore all'ambiente Valerio Barberis - rientra nel progetto di forestazione urbana che si pone come obiettivo la piantumazione di 190mila piante entro il 2030. Queste cinque sono un primo passo". Gli alberi in parte sostituiranno alcune piante malate che sono state abbattute, ma non estirpate. Ogni albero è dotato di un cartellino con il nome leggibile anche attraverso il barcode. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  19.10.2019 h 10:06

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.