19.04.2019 h 18:22 commenti

Energie per l'Italia si spacca: Giugni capolista per Forza Italia, Longo sbatte la porta: "Spada non mi rappresenta"

Giovanni Bambagioni si candida per Fratelli d'Italia come indipendente. Cambio in corsa anche nella lista Biffoni con la rinuncia di Stefano Ciatti. Silli accusa la dirigenza azzurra: "Hanno fatto un pasticcio". Tognocchi di Scaricare tutto tutti va con Spada
Energie per l'Italia si spacca: Giugni capolista per Forza Italia, Longo sbatte la porta: "Spada non mi rappresenta"
Manca solo una settimana alla presentazione delle liste elettorali a sostegno dei vari candidati sindaco di Prato ma il quadro non è ancora definito.
Soprattutto in casa del centrodestra. La candidatura di Daniele Spada fa ancora discutere. Poche ore fa se ne è andato sbattendo la porta Antonio Longo, consigliere comunale uscente di Energie per l'Italia, partito da cui si è appena dimesso. Il giovane esponente centrista che nel duello Spada-Pieri avrebbe preferito che vincesse la capogruppo di Forza Italia, ha deciso di chiamarsi fuori da questa competizione elettorale perchè non condivide metodo e scelte fatte in questi mesi: "Il "celodurismo" non mi appartiene, non appartiene a chi come me, desidera una società nuova, aperta e condivisa tra persone. Non mi appartiene la politica delle imposizioni, della prepotenza, dell’egoismo. Purtroppo qualcuno, non da Prato, ha scelto per Prato e per i pratesi. - afferma Longo riferendosi alla coordinatrice toscana del Carroccio, Susanna Ceccardi e al suo braccio destro Andrea Recaldin - Qualcuno che crede che la Lega, forte di un “vento nazionale", possa vincere così, senza confrontarsi con il dopo. Il problema non è vincere: è governare. Una zarina di Cascina e un funzionario leghista di Padova hanno imposto che a Prato corresse una destra a trazione leghista. Hanno deciso ancora una volta che fossimo la periferia di Firenze, e lo hanno fatto con l'imposizione di un candidato sindaco che non rappresenta sè stesso, ma rappresenta la classe dirigente di un partito che incita al rancore. Non posso schierarmi in una competizione elettorale con chi ha a cuore solo ed esclusivamente il risultato elettorale. I Pratesi non meritano tutto questo. Un amico in questi giorni mi ha detto: quando una persona ha rispetto per la propria storia, non può che comportarsi di conseguenza". 
Parole durissime che potrebbero far pensare a un avvicinamento di Longo al centrosinistra anche se lui nega: "Sono equidistante dalla Lega e dal Pd. Al momento non c'è una forza che mi rappresenti". 
L'altra novità riguarda proprio il leader di Energie per l'Italia, Alessandro Giugni, che "torna a casa" candidandosi nella lista di Forza Italia, partito con cui è stato eletto in Consiglio comunale 5 anni fa per poi aderire al movimento di Stefano Parisi. Campione di preferenze e noto commercialista, Giugni potrebbe essere anche capolista con l'obiettivo di moderare l'ondata leghista vista la mancata candidatura di due azzurri fortissimi in fatto di preferenze, Giorgio Silli e Rita Pieri. Giugni comunque, si sarebbe mosso in accordo con Parisi. 
Tra l'altro Energie per l'Italia ha perso anche un altro pezzo importante, Giovanni Bambagioni, che si candida da Indipendente nella lista di Fratelli d'Italia.
La lista civica del candidato sindaco Daniele Spada dovrebbe essere presentata dopo le festività di Pasqua. Tra i nomi emersi nelle ultime ore c'è quello di Mario Tognocchi dell'associazione Scaricare tutto tutti che per la prima volta dopo molte tornate elettorali non si candiderà come sindaco.
In Forza Italia è arrivata poi la bomba sganciata da Giorgio Silli: "E' stato fatto un pasticcio dalla dirigenza di Forza Italia. Parlo della mia provincia - ha detto -. Si è anteposta la volontà di far vedere che eravamo più duri della Lega, anziché la possibilità di vincere o non vincere una città". Giorgio Silli lo ha detto ospite della trasmissione Telegram su Tele Iride. Per Silli, "all'interno delle coalizioni sono i rapporti di forza che contano: se un partito ha dieci volte di più i voti di un altro partito, credo sia normale che proponga un candidato. Però sono stati fatti dei gravi errori, possiamo recuperare, senza ombra di dubbio, ma poteva esser fatta meglio". 
In casa del centrosinistra la situazione è più stabile, ma manca ancora qualche nome per completare la lista civica Biffoni che proprio in queste ore registra l'uscita del noto medico  Stefano Ciatti che dopo la presentazione ufficiale ci ha ripensato. Al suo posto entra Rosa Irene Salinaro, 54 anni, casalinga, impegnata da sempre a combattere per i diritti dei disabili. 
E.B.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  19.04.2019 h 18:22

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.