31.01.2020 h 11:15 commenti

Emergenza coronavirus, chiesto (e negato) Consiglio comunale straordinario dopo i primi casi accertati in Italia

I consiglieri di minoranza Belgiorno e Garnier hanno protocollato la richiesta per affrontare prima possibile la questione. Dal Comune arriva la replica: "L'assessore Biancalani ha già dato informazioni nella seduta di ieri"
Emergenza coronavirus, chiesto (e negato) Consiglio comunale straordinario dopo i primi casi accertati in Italia
Organizzare subito un consiglio comunale straordinario a Prato sull'emergenza coronavirus. E' questa la richiesta protocollata, all'indomani dei primi due casi accertati in Italia, dai consiglieri comunali Claudio Belgiorno (Fratelli d'Italie) e Marilena Garnier (Lista Garnier). proprio stamani, 31 gennaio, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per sei mesi su tutto il territorio nazionale. Già ieri, invece, era stato chiuso il corridoio aereo da e per la Cina. Cosa che avrà sicuramente ripercussioni sia sui cittadini pratesi di origine cinese sia per i tanti residenti che hanno rapporti d'affari con la Cina.
"A seguito della comunicazione del presidente del Consiglio Conte della presenza di due casi accertati di coronavirus in Italia - scrivono i due consiglieri nella loro richiesta -, e considerato che a Prato risiede una delle comunità cinesi numericamente più importanti d’Italia e visto che l’Oms ha dichiarato che si tratta di un’emergenza globale, chiediamo l'organizzazione di un Consiglio comunale straordinario sulla questione". Richiesta che, però, non sarebbe tecnicamente fattibile visto che non è sufficiente il numero di consiglieri che lo chiedono e, al momento, non ci sarebbero altri esponenti della minoranza pronti a sottoscriverla.
Gli stessi consiglieri già la scorsa settimana avevano presentato una richiesta per inserire lil tema nell'ordine del giorno del Consiglio. "Adesso - spiegano - visto che la nostra precedente richiesta non è stata ancora accolta, e alla luce delle novità, ci sembra giusto accelerare i tempi e discutere quanto prima della questione". In realtà nel Consiglio comunale di ieri 30 gennaio l'assessore al Sociale Luigi Biancalani ha fatto una comunicazione nella quale ha spiegato la situazione e lo stato dei fatti fino a ieri. "L'assessore - puntualizza una nota dell'amministrazione comunale - ha dato ogni informazione al riguardo con una comunicazione ufficiale esplicativa di tutta la situazione attuale inerente il Coronavirus e sulle relazioni costanti di coordinamento tra Comune, Asl, Regione e Ministero della Salute".
"Pur ricordando che sulla materia sanitaria non ha competenza il consiglio comunale - è la replica alla richiesta - ribadiamo che l'amministrazione è sempre a disposizione per qualsiasi informazione e comunicazione, come avvenuto appunto ieri. Il presidente del consiglio mantiene nell'ordine del giorno degli atti tutte le interrogazioni presentate sulla questione, affinchè nei prossimi giorni si possa rispondere nel merito in relazione agli aggiornamenti degli organismi competenti".
Infine una stoccata ai richiedenti: "L'Amministrazione - si chiude la nota - esprime la propria incredulità sulla leggerezza con cui alcuni consiglieri per un gettone di presenza e qualche minuto di notorietà affrontino in maniera così superficiale e non adeguata al ruolo istituzionale che ricoprono un tema così delicato per tutta la popolazione".
In una nota i due consiglieri a loro volta si dicono "sconcertati": nessun "allarmismo da parte nostra, ma un richiamo alla responsabilità per il ruolo che ricopriamo in quanto sono i cittadini pratesi in primis a chiederci di informarli. Invitiamo i consiglieri di maggioranza e di opposizione a firmare l'atto di convocazione del consiglio, in quanto riteniamo che l'informazione e la prevenzione in questo momento siano alla base del rapporto di trasparenza tra i cittadini pratesi e le istituzioni". 
L'argomento era già all'ordine del giorno della seduta di venerdi 7 febbraio alle 15) della Commissione comunale Sanità alla quale è stata invitata, oltre alla già certa presenza dell'assessore Luigi Biancalani,  anche Donatella Aquilini primario di Epidemiologia dell’Ospedale Santo Stefano. La Commissione era stata convocata dalla presidente Rosanna Sciumbata su sollecitazione del consigliere comunale della Lega Marco Curcio che commenta:  “Bisogna essere pronti a tutto, perché tutto può succedere: serve informare i cittadini".
 
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Data della notizia:  31.01.2020 h 11:15

 
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