12.02.2019 h 20:25 commenti

Elezioni, la Lega non arretra su Spada ma Forza Italia e Fratelli d'Italia prendono tempo

Bocciata la proposta di Forza Italia di cercare un'alternativa a Spada e a Pieri che metta tutti d'accordo. Decisiva la riunione dei vertici regionali di venerdì prossimo
Elezioni, la Lega non arretra su Spada ma Forza Italia e Fratelli d'Italia prendono tempo
La Lega fa quadrato attorno al nome di Daniele Spada (foto) per la candidatura a sindaco di Prato e volta le spalle a Forza Italia sulla proposta di trovare la convergenza su un terzo nome accantonando anche quello della capogruppo azzurra in Consiglio comunale Rita Pieri. "Spada è una persona valida e onesta. Non capisco perchè non dovremmo dargli il nulla osta.  - ha chiosato Recaldin che ha aggiunto - Non vedo alternative".
A questo punto Forza Italia dovrà attendere direttive dal nazionale per capire se Spada è una medicina amara da buttare giù o se la strada della rottura può essere intrapresa. Certo, va detto che l'esito del voto in Abruzzo rende poco probabile questa seconda ipotesi proprio per una questione matematica sui voti che Forza Italia riesce a incamerare da sola in questa fase storica.
Il funzionario di Confcommercio però, non ha fatto breccia neanche nel cuore pratese di Fratelli d'Italia che ha chiuso il coordinamento provinciale di ieri sera, 11 febbraio, con una "non decisione": "Ci prendiamo un altro po' di tempo per capire come si arriverà al vertice regionale del prossimo 15 febbraio. - afferma Gianni Cenni, coordinatore provinciale - Vediamo cosa sarà messo all'ordine del giorno. Sulla base di ciò che emergerà decideremo".
Stanno alla finestra ad assistere in silenzio a questo balletto che dura da due settimane, i candidati sindaco delle due liste civiche Prato libera e sicura e Garnier per Prato, rispettivamente Aldo Milone e Marilena Garnier. Entrambi decideranno se entrare in coalizione o correre da soli solo dopo che sarà resa ufficiale una candidatura, di chiunque sia, e dopo averne parlato con il proprio gruppo. 
E poi c'è l'incognita Pieri. La capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia potrebbe scendere in campo con una propria lista civica. Il suo nome ha già ottenuto l'appoggio di Energie per l'Italia e Udc. Se questa possibilità sfumasse, entrambi i partiti resterebbero "orfani" e potrebbero essere costretti a farsi adottare da Spada. 
In sostanza, a poco più di tre mesi dall'apertura delle urne per eleggere il sindaco di Prato, il centrodestra naviga ancora a vista per trovare un unico porto in cui approdare in modo sicuro. E il nome di Daniele Spada per prendere il timone sembra convincere solo i livelli regionali dei partiti della coalizione. 
E.B.
 
 
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Data della notizia:  12.02.2019 h 20:25

 
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