16.09.2020 h 18:34 commenti

Economia circolare, dal centrodestra al centrosinistra tutti d'accordo: "Bisogna investirci"

Oggi nella sede di Astri incontro pubblico con il sottosegretario allo sviluppo economico Manzella alla presenza della consigliera regionale del Pd, Ilaria Bugetti. La candidata presidente della Regione, Susanna Ceccardi, commenta la risposta a una sua interrogazione al Parlamento europeo
Economia circolare, dal centrodestra al centrosinistra tutti d'accordo: "Bisogna investirci"
Il distretto pratese e la sua impronta green mettono d'accordo centrosinistra e centrodestra. A  pochi giorni dall'apertura delle urne per scegliere il nuovo governatore toscano, entrambi gli schieramenti si dicono pronti a dare battaglia affinchè l'Europa sostenga maggiormente l'economia circolare.
Ilaria Bugetti, consigliere regionale del Pd in corsa per il bis, si è confrontata nel pomeriggio di oggi, 16 settembre, con il sottosegretario del ministero dello Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella, che è stato ospite nella sede di Astri, l’Associazione Tessile Riciclato Italiana, a Montemurlo, per un incontro pubblico.
«È ormai chiaro che riuso, riciclo e sostenibilità, sia ambientale che economica, saranno le cifre distintive dell’economia del futuro – spiega Bugetti – e in questo ambito Prato ha un’esperienza senza eguali. La nostra città ha quindi le potenzialità per essere protagonista a livello mondiale di questa nuova economia. C’è ancora tanto lavoro da fare lungo questo percorso – aggiunge la consigliera – che passa da diversi snodi: come il riconoscimento di distretto energivoro, che consentirebbe alle nostre aziende di abbattere in modo consistente i costi dell’energia, ma anche la semplificazione, che, specialmente in questo momento di emergenza Covid, permetterebbe di sollevare le imprese dal peso della burocrazia, snellendo le procedure e accorciando i tempi. Importante anche il tema della formazione, per tramandare il know how alle nuove generazioni. In questa prospettiva il ruolo della Regione può essere determinante – spiega Bugetti –, sia per far arrivare risorse sul territorio, in particolare adesso con la riprogrammazione dei fondi strutturali europei (che ha assegnato alla Toscana 264 milioni di euro, di cui 141 milioni per le attività economiche) e il Recovery Fund, ma anche come punto operativo di collegamento con Bruxelles per fare di Prato e del suo distretto un interlocutore privilegiato con l’Europa, così da aprire un confronto diretto sulle normative, come quelle in materia di scarti tessili ed End of Waste». 

Auspici simili, ma con taglio critico, per la candidata governatrice del centrodestra ed europarlamentare Susanna Ceccardi commentando la risposta a una sua interrogazione al Parlamento europeo con la quale chiedeva alla Ue di rivedere le modifiche al regolamento Reach che, dal febbraio 2021, limiterebbero fortemente l'impiego e quindi la messa in commercio di lana riciclata. 
“La Regione Toscana e l'Unione Europea devono venire incontro alle esigenze del settore tessile in fatto di riciclaggio dei tessuti. E' assurdo che l'Ue, nonostante la mia sollecitazione che ha raccolto le istanze di tante aziende del distretto pratese, si ostini a non voler cambiare il regolamento Reach penalizzando un settore importantissimo. Da presidente della Toscana continuerò a battermi affinché in Europa si metta finalmente mano al regolamento per aiutare il distretto pratese. ll fatturato riguardante la produzione di articoli con lana riciclata è di oltre un miliardo di euro e coinvolge migliaia di posti di lavoro". Le politiche sull'economia circolare hanno inevitabili ripercussioni sullo smaltimento dei rifiuti tessili: "La questione - continua Ceccardi si trascina da anni e si aggrava sempre di più. Le due richieste principali dei produttori sono chiare: rivedere le norme in fatto di riciclo degli scarti della lavorazione e impianti che evitino di dover ancora portare i rifiuti in altre Regioni, se non all’estero. Del resto - aggiunge Ceccardi - la Toscana è agli ultimi posti in Italia come capacità di smaltimento e recupero energetico dei rifiuti. La Giunta continua a ripetere slogan a favore dell'economia circolare, ma intanto aumenta il conferimento in discarica, fino a livelli non più sostenibili. Il problema riguarda anche altri settori, come l'edilizia”.
 

Data della notizia:  16.09.2020 h 18:34

 
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