15.09.2020 h 21:38 commenti

Economia, Ciolini (Pd): "Abbassare subito l'addizionale regionale Irpef"

Il consigliere regionale, nuovamente candidato con la lista del Pd, vuole dare un segnale importante abbassando il peso fiscale per favorire la ripartenza economica. Fondamentale poi sbloccare tutte le risorse disponibili per sostenere le imprese e l'occupazione
Economia, Ciolini (Pd): "Abbassare subito l'addizionale regionale Irpef"
“Serve un segnale importante e concreto per ripartire: ridurre le tasse su lavoro e pensioni e rilanciare consumi e occupazione. La Regione può e deve dare l’esempio”. Ne è convinto Nicola Ciolini, consigliere regionale del Partito Democratico, nuovamente candidato al consiglio regionale della Toscana nelle fila del PD, che in caso di rielezione ha scelto di impegnarsi profondamente su questi temi.
“Stiamo vivendo una fase delicata. Ci sono preoccupazioni importanti su quel che accadrà nel mondo del lavoro dopo la pandemia da coronavirus e dobbiamo farci trovare pronti e preparati al fianco delle imprese, delle attività commerciali e artigianali e dei lavoratori stessi – insiste il candidato del Pd - . Bisognerà intervenire dove sarà possibile per alleggerire il peso fiscale che grava su tutti i contribuenti. Per me è assolutamente possibile pensare ad un abbattimento dell’addizionale regionale Irpef. Nel 2013 sono state ritoccate al rialzo le aliquote su tutti gli scaglioni di reddito. Possiamo dare intanto un segnale importante in questa direzione abbassandole ai livelli delle Regioni più virtuose”.
Poi il consigliere uscente si concentra in particolar modo sui contributi al mondo del lavoro e sul sostegno all’occupazione. “La Regione Toscana giudica urgente e non rinviabile un intervento concreto di sostegno economico alla ripresa dell’economia e al mercato del lavoro – spiega Ciolini -. Abbiamo già chiesto al Governo di poter attivare le procedure per riuscire a sbloccare circa 53,8 milioni di euro da destinare ad azioni di politica attiva del lavoro. Si tratta del residuo delle passate gestioni dei fondi della cassa integrazione in deroga. Con quei fondi potremmo riproporre, ampliandolo, il Piano integrato per l’occupazione, arrivando a sostenere con politiche attive mirate circa 12mila disoccupati, dando così ai cittadini toscani che stanno duramente soffrendo gli effetti della crisi un fondamentale strumento di supporto economico e, soprattutto, di sostegno alla ricollocazione”.
Guardando però al futuro, secondo Ciolini c’è anche bisogno di immaginare non solo politiche di sostentamento e assistenza, ma anche incentivi mirati che favoriscano la ripartenza e, soprattutto, che puntino ad agevolare le assunzioni, in particolar modo dei giovani: “Il tasso di disoccupazione giovanile è un dato che mi preoccupa particolarmente. I giovani sono il nostro futuro: insegniamo loro un mestiere, per dare loro certezze e per impedire che certe professionalità specifiche vadano perdute col tempo – spiega -. Ho avuto modo di parlare con molte aziende e con molti imprenditori. Specie nel nostro territorio, che ha una tradizione importante basata sul saper fare tipicamente artigiano, sarebbe importante riuscire ad affidare direttamente alle imprese il compito di formare i loro lavoratori. Il nostro compito è quello di agevolare questo processo con contributi per la formazione e con incentivi mirati alle successive assunzioni”.
E ancora: “In questo modo un’azienda avrà modo di selezionare e formare direttamente un giovane, mettendolo anche alla prova sul campo – precisa Ciolini  - e se poi deciderà di assumerlo a tempo indeterminato avrà degli incentivi per quella assunzione che le permetteranno di abbattere il costo del lavoro e di avere personale effettivamente adatto alle mansioni richieste. Non solo. Sarà anche favorito il ricambio generazionale e i lavoratori più anziani avranno modo di insegnare ai giovani direttamente in azienda, tramandando un sapere prezioso accumulato in decenni di esperienza”.
(Comunicazione elettorale - Committente responsabile: Andrea Dominijanni)
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  15.09.2020 h 21:38

 
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