10.07.2018 h 13:33 commenti

È morto Bruno Acciai, botanico per passione ed “enciclopedia vivente” sulle piante. Era un grande esperto del Monteferrato

Avrebbe compiuto 93 anni tra un mese e da tempo era malato. Nonostante avesse studiato solo fino alla quarta elementare, era stato spesso chiamato a tenere lezioni agli studenti universitari di Agraria e Scienze forestali. È stato tra i fondatori della Pro-loco e della Croce d'oro di Montemurlo
È morto Bruno Acciai, botanico per passione ed “enciclopedia vivente” sulle piante. Era un grande esperto del Monteferrato
Montemurlo perde una delle sue menti più lucide e brillanti. È scomparso questa mattina, 10 luglio, all'età di 92 anni (ne avrebbe compiuti 93 il prossimo mese) Bruno Acciai, instancabile studioso e ricercatore in ambito scientifico e botanico. 
Acciai era un autodidatta, aveva appena la quarta elementare e nella vita era stato tecnico tessile apprezzatissimo, ma la sua passione era stata sempre rivolta all'ambiente e in particolare alla flora e alla vegetazione dell’Area Protetta del Monteferrato, collegando sempre l’aspetto botanico a quello divulgativo, didattico, storico, economico, ecologico. Delle piante sapeva tutto e le nominava senza alcun problema con il loro nome scientifico in latino e con quello volgare, aggiungendo per ciascuna dettagli sulle proprietà curative e le modalità di crescita, nonché storie e leggende. 
Per questa conoscenza sterminata sul mondo vegetale, Bruno Acciai era stato chiamato più volte a tenere conferenze agli studenti di agraria e scienze forestali all'Università di Firenze e alla scuola normale Sant'Anna di Pisa. Riconoscimenti che non avevano fatto montare la testa a Bruno, che era rimasto umile e fiero di ciò che sapeva pur avendo la quarta elementare. Nella sua vita aveva scritto oltre trenta pubblicazioni, tutte dedicate all'ambiente e in particolare alla flora; tra quelle edite dal Comune di Montemurlo ci sono “Fiori sulla pietra” e “Le verdi perle del Monteferrato”.
Per la sua vasta produzione scientifica e per l'impegno sul fronte della divulgazione didattica nel 2004 il Comune di Montemurlo insignì Bruno Acciai con il premio “Città di Montemurlo” ed anche il sindaco Mauro Lorenzini lo ha voluto ricordare con parole di stima: "Bruno aveva una mente e un cuore eccelsi. Ha collaborato efficacemente e disinteressatamente con il Comune, la Pro Loco, l’Area Protetta, l’università e le scuole locali per la valorizzazione e la tutela del nostro patrimonio ambientale. -sottolinea il sindaco- Bruno ha contribuito in modo sostanziale alla realizzazione di importanti pubblicazioni e studi botanici che hanno fatto apprezzare e conoscere Montemurlo in Italia ed all’estero. In questo momento di dolore mi stringo alla sua famiglia e in particolare al figlio Andrea, che ha seguito le orme paterne laureandosi in Scienze forestali". 
Bruno Acciai è stato inoltre uno dei fondatori della Proloco e della Croce d'oro di Montemurlo, mentre nell'immediato dopoguerra a Prato ricoprì l'incarico di segretario del Pci.
Da oggi pomeriggio, 10 luglio, la salma di Bruno Acciai è esposta alle cappelle del commiato della Croce d'oro di Montemurlo.
 
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Data della notizia:  10.07.2018 h 13:33

 
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