16.09.2020 h 18:05 commenti

Due ore di sciopero alla Food Italia dopo il grave infortunio sul lavoro

I sindacati hanno proclamato l'agitazione per venerdì denunciando le pesanti condizioni di lavoro all'interno dell'azienda di Casale. L'operaia è stata trasferita in elicottero all'ospedale di Modena nel tentativo di salvare la mano rimasta in un macchinario
Due ore di sciopero alla Food Italia dopo il grave infortunio sul lavoro
Due ore di sciopero, venerdì 18 settembre, al termine di ogni turno nello stabilimento Food Italia di Casale di Prato, proclamate dai sindacati di categoria Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil: è la risposta dei lavoratori del complesso industriale, dopo che una loro collega, nella serata di ieri, martedì 15 settembre, è rimasta vittima di un grave infortunio (LEGGI). La donna ha subito un gravissimo trauma alla mano, che è stata quasi staccata di netto da un macchinario. E' stata portata in elicottero all'ospedale di Modena nel disperato tentativo di riattaccare l'arto.
In un comunicato, con il quale proclamano lo sciopero di due ore, firmato da Francesco Baccanelli Flai-Cgil, Andrea Piccini Fai-Cisl e Eleonora Tomba Uila-Uil, denunciano “la pesantezza delle condizioni di lavoro, e la conseguente pericolosità in cui si svolge l’attività lavorativa” alla Food Italia.
“Un altro infortunio – scrivono i tre sindacati –, che purtroppo è solo l’ultimo di una serie, dalle conseguenze gravi, che testimonia quanto detto”.
Recita ancora il comunicato di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila Uil: “Non è la prima volta che avviene. Le Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) dell’azienda hanno denunciato più volte   l’estrema pericolosità in cui si svolge l’attività lavorativa, con il rischio sempre presente di incidenti, più o meno gravi, dovuti ai ritmi di lavoro e all’obsolescenza dei macchinari e degli impianti, nonché allo stato complessivo dell’ambiente. In più occasioni le rappresentanze sindacali, Rls e Rsu, in incontri con i vertici aziendali avevano fatto presente lo stato di cose e chiesto precisi interventi per ridurre al minimo i rischi”.
Prosegue il testo: “E’ inaudito, ed è assolutamente intollerabile continuare con   questa situazione rispetto alla salute e alla sicurezza dei lavoratori. Ciò che è avvenuto, ed accade, alla Food Italia di Casale di Prato non è ammissibile. A maggior ragione in un contesto, quello della pandemia da Covid-19, dove è giustamente aumentata la sensibilità per la salute pubblica e per la tutela della incolumità nei luoghi di lavoro”.
Quindi la chiusura con la proclamazione delle due ore di sciopero: “Per queste ragioni Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila Uil proclamano due ore di sciopero, alla fine di ogni turno, per venerdì 18 settembre, dei lavoratori dello stabilimento Food Italia di Prato. Diciamo basta. Non può e non deve più avvenire che la logica della produzione avvenga sulla pelle dei lavoratori, esposti al rischio costante di pesanti e gravi infortuni”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  16.09.2020 h 18:05

 
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