13.05.2022 h 15:48 commenti

'Dopo di noi', la Regione stanzia altri 5 milioni per le persone con disabilità grave e per le loro famiglie

Il progetto prevede azioni per favorire l'autonomia e l'inclusione di persone colpite da gravi disabilità e che, in prospettiva, non avranno più sostegno e assistenza familiare
'Dopo di noi', la Regione stanzia altri 5 milioni per le persone con disabilità grave e per le loro famiglie
Prosegue l’impegno della Regione per il “Dopo di noi”. Nell’ultima giunta è stato approvato uno stanziamento di oltre 5 milioni di euro destinato alla continuità e allo sviluppo di progetti che favoriscano l'autonomia e la piena inclusione sociale di persone con disabilità grave che sono prive, in prospettiva, del sostegno familiare. 
La misura, che è il riparto toscano di un fondo nazionale, prevede il finanziamento di interventi di accompagnamento all’uscita dal nucleo familiare e di supporto alla vita autonoma in appartamenti supportati. 
I destinatari degli interventi programmati sono persone in condizione di disabilità grave, che si ritrovano a essere privi del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi sono anziani o non in grado di fornire un adeguato sostegno.
I progetti che verranno finanziati saranno attivati in collaborazione con i territori (Società della salute e Zone distretto) e prevedranno forme di coprogettazione e coprogrammazione con associazioni di familiari o di disabili, di volontariato o fondazioni che abbiano come finalità prevalente la tutela, l’assistenza alle persone con disabilità.
Tre gli ambiti di intervento previsti: il primo è relativo alla realizzazione di percorsi programmati e personalizzati di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine, il secondo ad azioni di  supporto in abitazioni  che riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa familiare; il terzo al sostegno a percorsi per l'abilitazione e lo sviluppo di competenze volte a favorire l'autonomia e una migliore gestione della vita quotidiana.
“Per i genitori di una persona con disabilità, il pensiero di cosa sarà del proprio figlio quando loro non potranno più occuparsene, delle sue capacità e opportunità di vita autonoma, sono motivi di grande preoccupazione - dice l'assessore Serena Spinelli - la Regione non vuole lasciarli soli, per questo stiamo facendo ogni sforzo possibile per sostenere i progetti del “Dopo di noi” e per favorire i percorsi di autonomia e di inclusione sociale. Questo intervento rappresenta un altro passo in avanti, inserendosi in un percorso che sin qui ha permesso di sviluppare in Toscana progetti di autonomia per oltre 1.100 persone”.
Oggi sono coinvolti oltre 120 luoghi in Toscana dove si svolgono attività di “palestra di autonomia” e per le soluzioni residenziali; di questi 90 sono appartamenti, messi a disposizione dagli enti pubblici, dalle associazioni e cooperative partner nell’attuazione degli interventi o di proprietà dei familiari e delle persone con disabilità. Molti di questi alloggi si sono trasformati nel tempo da luoghi di apprendimento dell’autonomia e della vita in comune a luogo di vita permanente, diventando quindi la casa delle persone coinvolte.
Il finanziamento va ad aggiungersi ai circa 19 milioni di risorse ministeriali già impegnate tra il 2018 e il 2021, a cui si sommano quasi 4 milioni di cofinanziamento messi in campo dai territori e dal Terzo settore, oltre ai 3 milioni di risorse regionali aggiuntive.
 

Data della notizia:  13.05.2022 h 15:48

 
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