24.06.2022 h 14:03 commenti

Donzelli assolto per le offese ai Sinti dopo la mancata autorizzazione della Camera dei deputati

Il Tribunale ha rigettato la richiesta di conflitto di attribuzione di poteri dello Stato presentata dalle parti offese. Il parlamentare di Fratelli d'Italia era accusato di diffamazione aggravata dall'odio razziale
Donzelli assolto per le offese ai Sinti dopo la mancata autorizzazione della Camera dei deputati
Assolto perché il fatto non costituisce reato. Si chiude così la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, accusato di diffamazione aggravata dall’odio razziale per le frasi pronunciate durante la visita al campo nomadi di San Giorgio a Colonica il primo marzo 2019. Oggi, 24 giugno, il Tribunale di Prato ha rigettato la richiesta di conflitto di attribuzione di poteri dello Stato presentata dai Sinti, rappresentati dall'avvocato Alessandra Artese, alla luce dell'insindacabilità delle opinioni espresse dal parlamentare pratese in quella visita, votata quasi all'unanimità lo scorso 6 aprile dalla Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati. Ed è stata proprio l'insindacabilità decisa dal Parlamento che ha portato il Tribunale ad assolvere Donzelli.
A decidere che il parlamentare pratese dovesse rispondere del reato contestato fu il giudice delle udienze preliminari accogliendo l’opposizione presentata dai Sinti alla richiesta di archiviazione della procura; una richiesta basata sul fatto che le dichiarazioni di Donzelli, amplificate dalla diretta Facebook, avessero travalicato il suo ruolo di parlamentare, sfociando nella diffamazione. Sotto accusa, in particolare, le affermazioni che indicavano gli occupanti del campo come ladri. Frasi che il giudice delle udienze preliminari non ritenne espressione di un pensiero riconducibile all’esercizio della funzione parlamentare. Donzelli si è sempre difeso sostenendo di essersi occupato a più riprese del tema dei campi nomadi e che, dunque, quella fu una visita in veste di parlamentare e perciò coperta da immunità. Una tesi più volte richiamata dai colleghi della Giunta che hanno assoggettato il procedimento penale al lavoro svolto dall’onorevole pratese di Fratelli d’Italia. Oggi l'epilogo.
 
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Data della notizia:  24.06.2022 h 14:03

 
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