14.01.2021 h 14:40 commenti

Donna di 47 anni muore al pronto soccorso mentre la dimettono: esposto dei familiari. La procura apre un'inchiesta

La vittima deceduta mentre aspettava di essere riaccompagnata a casa da un'ambulanza dopo due giorni di ricovero. Il referto delle dimissioni parla di lombosciatalgia. Disposta l'autopsia che sarà eseguita domani. Al momento non ci sono indagati
Donna di 47 anni muore al pronto soccorso mentre la dimettono: esposto dei familiari. La procura apre un'inchiesta
E' morta improvvisamente mentre aspettava di tornare a casa dopo due giorni di ricovero al pronto soccorso dell'ospedale di Prato. E' morta con in mano la lettera di dimissioni e il referto con l'esito degli accertamenti: lombosciatalgia destra. La vittima è una madre di famiglia di 47 anni, di Poggio a Caiano, Rosa Audia. La donna è morta nella serata di lunedì 11 gennaio, mentre era tutto pronto per il rientro a casa con l'ambulanza. Il marito la stava aspettando dopo averle parlato al telefono. Un'attesa troppo lunga che lo ha preoccupato e quando ha chiamato di nuovo la moglie, lei non ha risposto. Stanco di aspettare ancora, è andato all'ospedale e qui ha saputo della tragedia che si era appena consumata. La quarantasettenne si è sentita male mentre era ancora al pronto soccorso in attesa di essere riportata a casa. I medici sono intervenuti immediatamente: le prolungate manovre di rianimazione non sono però servite. La famiglia ha subito presentato un esposto ai carabinieri. La procura ha aperto un'inchiesta: l'ipotesi di reato è omicidio colposo, al momento contro ignoti. Oggi, giovedì 14 gennaio, il sostituto Lorenzo Gestri, accogliendo anche la richiesta di 'riscontro diagostico' arrivata dall'ospedale, ha affidato l'incarico per l'autopsia all'anatomopatologo Susanna Gamba. Il marito della vittima, assistito dall'avvocato Christian Vannucchi, ha nominato come suo consulente il dottor Stefano Pierotti. L'autopsia sarà fatta domani, all'ospedale di Pistoia. L'esame chiarirà i motivi del decesso. Secondo l'avvocato di famiglia, la donna non soffriva di patologie manifeste e da qualche giorno lamentava il dolore per il quale domenica mattina, intorno alle 10.30, è arrivata al pronto soccorso ed è stata ricoverata. Tra domenica mattina, quando è stata ricoverata, e lunedì sera, quando è stata dimessa, le sarebbe stata somministrata una terapia a base di antidolorifici e sarebbe stata sottoposta ad un esame radiologico. Lunedì, come ha spiegato l'avvocato, la donna telefona al marito per dire di essere stata dimessa e che avrebbe provveduto un'ambulanza a portarla a casa. Dopo circa quaranta minuti l'uomo telefona per sapere il motivo del ritardo ma la moglie non risponde. Insiste, ma nulla. Decide di andare al Santo Stefano e scopre che la donna è morta.
I carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica e hanno cominciato una serie di accertamenti utili a ricostruire i due giorni di ricovero della donna; l'autopsia, poi, aggiungerà il resto.
Nessun commento dall'ospedale di Prato in attesa che il lavoro della procura faccia il suo corso.
nt
 
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Data della notizia:  14.01.2021 h 14:40

 
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