13.03.2018 h 15:15 commenti

Disturbi dell'apprendimento, a Montemurlo nasce una rete di supporto per le famiglie

Partirà il prossimo 19 marzo il progetto che prevede una serie di incontri destinati alle famiglie, agli studenti della scuola superiore e agli insegnanti
Disturbi dell'apprendimento, a Montemurlo nasce una rete di supporto per le famiglie
Dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia sono disturbi specifici dell'apprendimento riconosciuti dallo Stato e definiti comunemente come Dsa. A Montemurlo, per aiutare le famiglie di bambini e ragazzi che presentano queste difficoltà, nasce un progetto innovativo dal titolo "L'unione fa la forza… Scuola, Famiglia, Aid, Comune. Difficoltà scolastiche e apprendimento: come può essere così difficile?" che mette insieme per l'appunto il Comune, le scuole (istituto comprensivo “Margherita Hack”, Liceo artistico “Umberto Brunelleschi” e la scuola paritaria “Sacro Cuore”), le famiglie, l'Aid, l'associazione italiana dislessia sezione di Prato e i pediatri.
L'obbiettivo principale, infatti, è quello di creare sul territorio una rete di supporto psicologico e metodologico per le famiglie con figli con disturbi specifici dell'apprendimento. "Il progetto rappresenta un percorso complementare a quello già attivato nella scuola con la cooperativa “L'albero bianco”, che coinvolge insegnanti e alunni - spiega l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Montemurlo, Rossella De Masi – Si tratta di un'esperienza extrascolastica che si rivolge prevalentemente alle famiglie per aiutarle da un punto di vista psicologico a saper riconoscere e accettare che il Dsa non è un handicap, ma una caratteristica di alcuni bambini, che richiede comportamenti adeguati a scuola e a casa. Se la famiglia ha un comportamento accogliente e comprensivo anche per il bambino sarà più facile accettare la situazione. Inoltre, attraverso gli incontri i genitori potranno conoscere ed imparare ad usare gli strumenti compensativi per l'apprendimento, come ad esempio gli audio libri ed altri strumenti digitali, utili per favorire lo studio a casa e l'autonomia dei ragazzi".
Il programma prevede 22 incontri (tutti ingresso gratuiti grazie al sostegno economico del Comune che ha finanziato il progetto con 3mila euro), che prenderanno il via il prossimo 19 marzo. Gli incontri, oltre che ai genitori, si rivolgono anche agli studenti delle scuole superiori e agli insegnanti, e vedranno gli interventi di esperti (psicologi, pedagogisti, pediatri ma anche informatici per l'uso degli strumenti compensativi) e testimonial che porteranno la propria esperienza di ex- studenti Dsa. Altri incontri del percorso, che si concluderà a novembre 2019, invece, sono rivolti agli alunni di scuola superiore per fare apprendere strategie di studio, autonomia e consapevolezza e superare con successo le difficoltà. Inoltre i seminari tratteranno il tema degli strumenti compensativi digitali per favorire di una didattica inclusiva, un opportunità per docenti e alunni. Infine, le scuole coinvolte nel progetto promuoveranno dei momenti rivolti ai genitori durante i quali sarà presentato il Piano Didattico Personalizzato con gli strumenti e le soluzioni adottate per favorire il successo formativo e la serenità in classe.
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  13.03.2018 h 15:15

 
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