12.08.2017 h 18:18 commenti

Distrugge l'ambulanza della Misericordia giunta in suo soccorso

Un 39enne italiano con una ferita profonda al collo è riuscito a sbarbare le sponde della barella, a devastare l'interno dell' ambulanza e a ferire un volontario. La Misericordia di Capezzana sporgerà denuncia, ma fino a metà settembre avrà a disposizione un solo mezzo
Distrugge l'ambulanza della Misericordia giunta in suo soccorso
Soccorso per strada per una profonda ferita sul collo, ha dato in escandescenza, distrutto l' ambulanza della Misericordia di Capezzana, insultato e picchiato i volontari. L'uomo, un italiano di 39 anni, si trova ancora ricoverato al Santo Stefano e verrà denunciato per interruzione di pubblico servizio, aggressione e lesioni. 
"Ieri sera – spiega Mario Gargini caposervizio dei volontari – poco dopo le 22,30 siamo stati chiamati in via Reggiana, quando siamo arrivati ci siamo subito resi conto che la situazione era grave: l'uomo sanguinava copiosamente, la ferita era profonda, probabilmente da arma da taglio anche se lui sosteneva di essersi ferito con un coccio di bottiglia. Così in accordo con il 118 non abbiamo aspettato l'arrivo delle forze dell' ordine, ma siamo partiti subito per l'ospedale".

I problemi però, sono iniziati appena l'infermiere ha cercato di medicare il ferito. "Improvvisamente continua Gargini – è diventato violento: ha sbarbato le sponde del lettino, rotto parte dell' attrezzatura e colpito un volontario. Siamo comunque riusciti ad arrivare al Santo Stefano, ma ora ci troviamo con un'ambulanza in meno". Il mezzo verrà infatti riparato a metà settembre e, oltre al danno materiale, si rischia di non poter portare a termine il servizio di 118. "Abbiamo un' altra ambulanza – conclude il caposervizio dei volontari - ma lavoriamo con margini molto risicati". 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.08.2017 h 18:18

 
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