21.12.2021 h 10:55 commenti

Dieci milioni di euro al Comune di Prato per il distretto, Roma dice sì

Votato questa notte l'emendamento alla legge di Bilancio. Biffoni: "Un segnale concreto per il lavoro, grazie alla sottosegretaria Bini per il supporto". Il deputato Silli: "Per permettere tutto questo, ho ritirato il mio emendamento". Diverse le linee d'intervento.
Dieci milioni di euro al Comune di Prato per il distretto, Roma dice sì
E' stato votato questa notte l'emendamento alla legge di Bilancio che prevede per il 2022 un contributo di 10 milioni di euro al Comune di Prato per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale pretese.
Un risultato concreto reso possibile grazie al confronto promosso dall'amministrazione comunale tra le categorie economiche e la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Caterina Bini e, successivamente, alla viceministro Castelli. "La pandemia ha colpito il nostro distretto più che altrove e con i primi segnali di ripresa è arrivato anche l'aumento dei costi dell'energia e del gas - spiega il sindaco Matteo Biffoni -. Per questo abbiamo ritenuto importante far sentire la voce del distretto in modo costruttivo, per cercare soluzioni. Abbiamo voluto fortemente un intervento di sostegno concreto alle imprese. Ringrazio la senatrice Caterina Bini perché ha ascoltato le necessità di un distretto che, è bene ricordarlo, è motore della Toscana e del manifatturiero nazionale. Non esito a definire un capolavoro quello che abbiamo fatto: siamo riusciti a far parlare Prato con una sola voce, riunendo tutti gli attori del territorio: dale categorie economcihe alleforze politiche di maggioranza e opposizione".
Estrema soddisfazione è stata espressa dall'assessore Benedetta Squittieri che, sin da subito, si è fatta promotrice di un tavolo di lavoro con il Governo, ha coinvolto le associazioni di categoria e ha lavorato con i parlamentari pratesi affinché vi fosse un sostegno politicamente trasversale all'emendamento: "Un contributo di 10 milioni di euro per l’anno 2022 per il sostegno economico alle imprese del settore tessile distretto industriale pratese è un risultato estremamente importante - commenta Squittieri -. Sono molto soddisfatta del lavoro fatto e estremamente grata alla senatrice Bini che è riuscita a portarlo a conclusione nella legge di bilancio".
Un percorso tutt'altro che facile quello che ha portato ad attribuire 10 milioni per Prato, svolto nella massima riservatezza assieme alla senatrice Bini, alle associazioni di categoria (Confindustria, Cna e Confartigianato). "Siamo grati del sostegno a questa misura anche a tutte le forze politiche che hanno sottoscritto l’emendamento e al lavoro sinergico dei parlamentari del territorio - ribadiscono Biffoni e Squittieri -. Un bel risultato che va a sostegno delle imprese e quindi di tutto il mondo del lavoro".
Il sostegno al distretto è attribuito "in considerazione del significativo impatto collegato all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e delle esigenze di tutela e rilancio della filiera produttiva del distretto". Secondo la norma, il sostegno alle imprese può essere disposto per diverse linee di intervento: efficientamento e/o riduzione dei costi di approvvigionamento energetico; transizione digitale e adozione di tecnologie abilitanti; ricerca, sviluppo e innovazione; transizione ecologica ed economia circolare; rafforzamento della cultura sugli standard di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; riassetto organizzativo del distretto teso all'irrobustimento della filiera produttiva. "A gennaio inizieremo a lavorare, così che all'arrivo dei 10 milioni saremo pronti a pubblicare i bandi per dare i finanziamenti alle aziende", garantisce Squittieri.
Esprime grande soddisfazione anche il deputato pratese di Coraggio Italia, Giorgio Silli che svela un retroscena dell'operazione: “Il bene di Prato viene prima di tutto soprattutto in questa fase in cui la ripresa economica puo’ segnare un cambio di passo anche per il nostro territorio. In accordo con il sindaco, ho accantonato un mio emendamento alla manovra sostenendo l'emendamento del centrosinistra che permetterà lo stanziamento di 10 milioni di euro a sostegno dell’industria tessile. In questo caso ho ragionato con il cuore, accantonando la competizione partitica a favore del futuro della nostra città e favorendo un gioco di squadra vincente".
“Un sostegno economico non scontato e nemmeno semplice da ottenere per mitigare l’impatto della crisi che ha colpito duramente uno dei cuori produttivi della Toscana e dell’Italia - dichiara Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia -. Abbiamo tutti dato prova di lavorare insieme per il bene del distretto e di saper far squadra tra politica e imprese. Ancora una volta questo governo si è dimostrato attento ai bisogni dei corpi produttivi ed è anche per questo che Forza Italia fin da subito ha convintamente appoggiato Draghi e il suo governo, per rilanciare il Paese e puntare a obiettivi di crescita. Una vittoria per Prato”.
"Un risultato importante - commenta Ilaria Bugetti, consigliera regionale Pd e presidente della commissione Sviluppo economico -, frutto del lavoro prezioso svolto dal Comune di Prato insieme alle associazioni di categoria e alla Camera di commercio, con la sponda decisiva della nostra senatrice Caterina Bini, alla quale rivolgo un sentito ringraziamento. Un lavoro di squadra, dunque, che premia gli sforzi di una città che ha saputo interpretare le esigenze e le difficoltà dell’intero distretto tessile. Il contributo di 10 milioni di euro che arriverà con l’approvazione della legge di bilancio nazionale, rappresenterà certamente una boccata d’ossigeno, in un momento particolarmente difficile per l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e contribuisce inoltre a sanare situazioni che lo scorso anno “premiarono” altre realtà produttive. Voglio aggiungere che queste risorse, per quanto mi riguarda, non saranno le uniche destinate al distretto tessile e all’economia pratese. Infatti, con quelle del Pnrr e con quelli della ripartizione dei fondi strutturali Ue destinati alla Toscana, certamente Prato saprà e dovrà intercettare, grazie alla progettualità e al supporto della Regione, nuovi finanziamenti decisivi per dispiegare una piena ripresa economica, produttiva, lavorativa. E proprio perché siamo in un momento di passaggio tra il vecchio ed il nuovo settennato dei fondi europei, i 10 milioni per Prato possono essere strategici in questo momento per affrontare meglio questa transizione".
Soddisfazione anche dal mondo economico: “Un risultato estremamente importante - dice Luca Giusti, presidente di Confartigianato Imprese Prato - raggiunto grazie all’amministrazione comunale che è stata capace di confrontarsi nel modo migliore con le associazioni di categoria, a cominciare da Confartigianato, Cna e Confindustria, e porsi con grande sensibilità ed efficacia nei confronti del governo. Una notizia che consentirà a tanti imprenditori pratesi di vivere un Natale un po’ meno carico di preoccupazioni, come quelle degli aumenti dei costi di energia elettrica e gas e della difficoltà a reperire le materie prime”.
 
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Data della notizia:  21.12.2021 h 10:55

 
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