16.09.2021 h 14:15 commenti

Diciotto mesi di attesa per una visita di controllo prevista ogni sei, la rabbia di una lettrice

L'appuntamento con l'allergologo è stato spostato da aprile 2021 al 25 settembre e oggi l'Asl ha richiamato per far slittare tutto al 19 gennaio, quasi due anni dopo l'ultima visita
Diciotto mesi di attesa per una visita di controllo prevista ogni sei, la rabbia di una lettrice
L'Asl ha raccomandato il controllo ogni sei mesi ma poi è stata la stessa azienda sanitaria a spostare più volte l'appuntamento fino a farlo slittare di un anno e mezzo dall'ultima visita. E' quanto capitato a una nostra lettrice, che ci ha scritto per segnalarci il disagio che sta vivendo. "Sono affetta da asma cronica e ogni sei mesi devo fare una visita di controllo sottoponendomi anche allo spirometro. L'ultima risale al settembre del 2020. Sono uscita dall'ambulatorio con in mano già l'appuntamento per aprile 2021. Vengo contattata a marzo per lo spostamento di questa visita in quanto non c'erano medici disponibili a causa del Covid. Ho pensato si trattasse di di un spostamento "breve" e invece è slittato tutto al 25 settembre. Ebbene stamani sono stata ricontattata dal reparto di allergologia per dirmi che non posso essere visitata perché da tre medici siamo passati a uno e il sabato mattina non è più possibile fare ambulatorio. Così mi è stato detto. Mi è stato anche chiesto se volevo annullare l'appuntamento e mi è sembrata una domanda assurda in quanto si tratta di un controllo fissato da loro, perché annullarlo? Chiedo quindi di non annullare l'appuntamento, ma di spostarlo. Ebbene la prima data disponibile è il 19 gennaio 2022".
Nonostante l'Asl Toscana centro abbia annunciato il potenziamento delle agende e una serie di azioni per smaltire le liste di attesa e il ritardo accumulato durante l'emergenza Covid, alcuni settori evidentemente arrancano. Un anno di ritardo dal controllo a sei mesi richiesto dagli stessi medici, è un lasso temporale troppo ampio per ricadere in una svista: "Sembra una barzelletta - conclude la nostra lettrice - neanche fossimo nel pieno del lockdown con 1.000 decessi al giorno! Una vergogna. E ci scommetto quanto volete che a metà gennaio 2022 mi ricontatterano per spostarlo ancora. Non ne posso veramente più".
 
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Data della notizia:  16.09.2021 h 14:15

 
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