20.09.2019 h 09:44 commenti

Dente nel piatto dei piselli alla mensa scolastica, indagini in corso

Il ritrovamento risale a mercoledì. Il dente ritrovato da un'alunna a cui era stato appena servito il contorno. Tutte le pietanze sono state ritirate. Il dirigente scolastico: "Il reperto consegnato all'Ufficio scolastico del Comune". Il sindaco: "Un laboratorio di analisi già al lavoro per darci risposte. Si tratta di un episodio molto strano"
Dente nel piatto dei piselli alla mensa scolastica, indagini in corso
Un dente nel piatto di piselli servito alla mensa della scuola media di Vaiano. E' successo mercoledì 18 settembre. Un'alunna si è accorta della presenza di qualcosa nel suo piatto, un 'corpo estraneo' molto somigliante a un dente, anzi proprio un dente. Immediata la segnalazione e immediato il ritiro di tutte le porzioni di piselli che il personale della mensa aveva appena servito agli studenti. Il contorno è stato sostituito con altre pietanze ancora sigillate. “Sì, in un piatto di piselli è stato trovato quello che da un primo esame esterno sembrerebbe un dente – ha confermato il dirigente scolastico dell'isituto comprensivo Bartolini di Vaiano, Alessandra Salvati – il protocollo di intervento per casi come questo è stato subito attivato dal personale. Il reperto è stato inviato all'Ufficio scuola del Comune per le verifiche necessarie a chiarire quanto accaduto. La ditta che ha in appalto il servizio mensa è stata informata ed ha avviato una indagine interna per individuare l'origine del problema. Pare, al momento, che si tratti di un dente infantile ma occorre attendere per la conferma i risultati delle analisi di laboratorio che sono già in corso”.
Parla di “strano episodio” il sindaco di Vaiano Primo Bosi: “Abbiamo subito consegnato il reperto ad un laboratorio di analisi chiedendo che quanto prima ci faccia sapere se si tratta di un dente e se è possibile datarlo per capire meglio, eventualmente, la provenienza. I miei uffici hanno parlato con l'azienda che gestisce la mensa e che collabora con noi da tanti anni, la Cirfood. Questo è il primo caso di contaminazione del cibo. La stessa azienda ha confermato che nei suoi trenta anni di attività non si è mai verificato niente di simile e che ha tutto l'interesse a spiegare quanto avvenuto anche in considerazione dei rapporti che la legano a tutte le scuole della Val di Bisenzio”.
La Cirfood, contattata da Notizie di Prato, ha confermato di star eseguendo una indagine interna e di aspettare l'esito dell'esame di laboratorio. 
Il servizio mensa alla scuola media funziona due volte a settimana, nei giorni di rientro pomeridiano. Per le materne e le elementari la refezione non è invece ancora entrata in funzione. Alcuni genitori avrebbero manifestato l'intenzione di non far andare i figli alla mensa della scuola e di sostituire il pasto con panini portati da casa. “Il servizio non verrà sospeso – ha detto il sindaco – vogliamo fare chiarezza e capire quel dente da dove arriva, come e quando sia finito nel piatto. Mi auguro di avere risposta quanto prima e mi auguro di non dover arrivare al punto di attivare una indagine interna”. Parole chiare che lasciano trasparire tutta l'incertezza su un episodio che Bosi ha più volte definito “strano e insolito”. “Il dentino è pulito – ha aggiunto – io davvero non mi spiego cosa possa essere successo ma assicuro che sarà fatto tutto quello che è necessario per arrivare in fondo a questa stranissima vicenda”.
nt
 
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Data della notizia:  20.09.2019 h 09:44

 
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