06.07.2016 h 15:29 commenti

Dalla Regione oltre 6 milioni di euro per la riqualificazione di Chinatown

Il progetto presentato dal Comune di Prato è tra gli otto ammessi al finanziamento nell'ambito del bando sull'innovazione urbana (PIU). L'intervento costerà oltre 14 milioni di euro. Non ammesso il progetto di Montemurlo e di Montale
Dalla Regione oltre 6 milioni di euro per la riqualificazione di Chinatown
C'è anche la riqualificazione del Macrolotto Zero tra gli otto interventi ammessi a finanziamento dalla Regione Toscana nell'ambito del bando Progetti di Innovazione Urbana. Il Comune di Prato ha partecipato con un articolato piano per dare una nuova vita a via Pistoiese e dintorni, quartiere ad alta concentrazione cinese, ora caratterizzato da degrado e problemi di convivenza. La Regione finanzierà l'intervento con oltre sei milioni di euro (6.031.666) su un totale di 14 che, ovviamente, vedranno anche il contributo delle casse comunali.
Il progetto, presentato in occasione della partecipazione al bando (LEGGI), sarà ulteriormente dettagliato venerdì 8 luglio alla luce dell'intervento finanziario della Regione.
Intanto si può dire che l'area d'intervento ha una superficie di 43,5 ettari ed è in un contesto particolarmente delicato dal punto di vista sociale. Le azioni da mettere in campo sono molteplici e puntano anche a sollecitare la collaborazione privata poiché nella zona mancano spazi e proprietà pubbliche che agevolino la realizzazione di punti di aggregazione e di scambio culturale. L'idea, in estrema sintesi, è di aprire il quartiere cinese per eliminare l'effetto ghetto.
“Questo progetto – si legge nel comunicato della Regione Toscana - punta alla rigenerazione del Macrolotto Zero, all'integrazione e all'intermediazione culturale: chiave di volta sarà la creazione di una nuova centralità urbana all'interno del quartiere, connessa al centro storico e agli altri poli d'interesse della città. Restituendo servizi, luoghi di incontro e di scambio ai diversi abitanti del Macrolotto Zero, si vogliono superare le criticità sociali qui chiaramente avvertite. Rafforzando lo spazio pubblico e i servizi collettivi del quartiere e sostenendo l'emergere di nuovi punti d'interesse si vogliono generare ricadute positive per quanto riguarda la sostenibilità (uso dei mezzi pubblici, ecc) e la coesione sociale”.  
Soddisfatti il sindaco Biffoni e l'assessore Barberis: "Non possiamo che essere soddisfatti di aver presentato il PIù Prato, un progetto qualitativamente interessante di rigenerazione urbana, tanto da ottenere un finanziamento importante di oltre sei milioni di euro - spiegano -. Con questi finanziamenti la Regione offre ai Comuni la possibilità di interventi importanti nelle zone più delicate sotto il profilo urbano ma anche sociale. A questo si aggiunge l'impegno diretto del Comune di Prato che metterà nel progetto risorse proprie. Entro la fine dell'anno dovranno essere pronti i progetti esecutivi, quindi i tempi di intervento saranno celeri. Ringraziamo anche tutto il personale degli uffici del Comune di Prato che hanno permesso di raggiungere questo importante risultato".

Non ce l'ha fatta invece, il progetto presentato da Montemurlo e da Montale per rafforzare i servizi e i collegamenti tra i due territori. E' arrivato nono, quindi appena fuori dalla graduatori ammessa a finanziamento
«Ci dispiace – aggiungono i consiglieri regionali del Pd, Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini – che il progetto presentato congiuntamente dai comuni di Montemurlo e Montale sia risultato nono, quindi il primo dei non ammessi al finanziamento. Cercheremo di capire nelle prossime settimane, insieme all’assessore regionale, se i contenuti di questo progetto potranno essere recuperati in altri filoni di finanziamento e sostegno nell’ambito delle politiche di bilancio della Regione».
 
 
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Data della notizia:  06.07.2016 h 15:29

 
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