30.03.2021 h 17:57 commenti

Dalla Regione bandi per nuovi ristori: sono 25 i milioni di euro a disposizione

Aiuti destinati all’artigianato artistico, ai ristoratori, a chi organizza eventi e cerimonie, alle imprese dello svago o a chi, come le palestre, è impegnato nell’attività sportiva e alla filiera del turismo
Dalla Regione bandi per nuovi ristori: sono 25 i milioni di euro a disposizione
Nuovi bandi in arrivo e nuovi ristori per le categorie che più sono state penalizzate dalle restrizioni imposte per arginare la pandemia da Covid-19. La Toscana stanzia oltre 25 milioni di euro: 11 milioni  e 530 mila erano avanzati dai bandi precedenti e saranno rimessi in circolo, altri 5 milioni erano già disponibili nel bilancio regionale e a questi si aggiungono adesso 8 milioni e 600 mila euro.  Aiuti destinati all’artigianato artistico, ai ristoratori (ma anche ai fornitori che stanno a monte), a chi organizza eventi e cerimonie, alle imprese dello svago o a chi, come le palestre, è impegnato nell’attività sportiva e alla filiera del turismo. Nuove e vecchie categorie dunque, con priorità  per chi  fino ad oggi non aveva potuto godere degli aiuti: i ristoratori che hanno già ricevuto un contributo con il primo bando non potranno ad esempio partecipare di nuovo. Inoltre non ci sarà per nessuno click day: si entrerà in graduatoria in base al calo del fatturato, con perdite di almeno del 30 per cento. Anche questa è una novità: nei precedenti bandi il calo doveva essere di almeno il 40 per cento. 
"Voglio esprimere soddisfazione per la decisione della giunta regionale - commenta Ilaria Bugetti, consigliera regionale Pd e presidente della commissione Sviluppo economico - innanzitutto per aver raccolto le sollecitazioni che sono venute anche dal Consiglio regionale che proprio su questo tema, così importante per l’economia toscana, aveva approvato poche settimane fa due risoluzioni all’unanimità, frutto di un lavoro fatto dalla commissione Sviluppo economico. Ora, quindi, ci saranno bandi mirati che interesseranno i bar e ristoranti, le imprese dell'accoglienza e del turismo, gli hotel, le guide e le agenzie turistiche, lo spettacolo viaggiante, i taxi e gli Ncc".
La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’economia Leonardo Marras, ha approvato ieri, lunedì 29 marzo, il pacchetto di interventi e le linee di indirizzo. Il primo bando a partire sarà quello destinato all’artigianato artistico con domande dal 16 al 30 aprile. Quindi sarà la volta della filiera della ristorazione: 4 milioni di euro a disposizione del bando bis con le richieste di partecipazione che potranno essere spedite dal 4 al 18 maggio (due milioni a disposizione dei ristoranti ed altri due per i fornitori). Il 19 maggio uscirà anche il bando per gli organizzatori di eventi (matrimoni compresi, e dunque anche l’indotto),  per le imprese dello svago, gli spettacoli viaggianti e l’attività sportiva: sono stati stanziati 2 milioni e 730 mila euro, tempo fino al 3 giugno per inviare i documenti.  
Due, infine, saranno gli interventi rivolti al mondo del turismo: 14 milioni e 600 mila euro le risorse complessivamente a disposizione, tra cui anche i fondi stanziati di recente del governo. Per l’attivazione di queste due misure si aspetterà la conversione del decreto legge del 13 marzo. In particolare saranno sei i milioni destinati a taxisti, noleggiatori con conducente, guide ed agenzie di viaggio (verrà data priorità a chi è rimasto escluso dal click day) e 8 milioni e 600 mila euro le risorse rivolte alle strutture ricettive.   
Per i tre bandi che saranno pubblicati per primi – artigianato artistico, ristorazione e filiera, mondo degli eventi, svago ed attività sportiva – è previsto un contributo a fondo perduto di 2500 euro per ciascuna impresa. Per poter partecipare occorre aver avuto in tutto il 2020 un calo di fatturato (o dei corrispettivi) pari almeno al 30 per cento. Per chi nel 2019 non era attivo (e non si possono dunque fare raffronti) il ristoro sarà concesso in base ai mesi di attività nel corso del 2020. I bandi saranno tutti gestiti da Sviluppo Toscana, società partecipata dalla Regione.
 

Data della notizia:  30.03.2021 h 17:57

 
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