15.02.2018 h 14:38 commenti

Dal ministero più di un milione per l'adeguamento antincendio del Palazzo di giustizia ma gli ascensori restano ancora fermi

Finanziato il maxi intervento per il rilascio del certificato di prevenzione incendi. I lavori cominceranno a breve e andranno avanti fino ai primi mesi del 2019. Nessuna notizia, invece, sui quattro ascensori fermi da più di due mesi. Il presidente Gratteri: "La situazione resta grave". Intanto il Comune nomina quattro tecnici per la Conferenza permanente che discute e decide gli interventi sugli uffici giudiziari
Dal ministero più di un milione per l'adeguamento antincendio del Palazzo di giustizia ma gli ascensori restano ancora fermi
Un milione centomila euro per mettere a norma il Palazzo di giustizia ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi. Il ministero della Giustizia ha finanziato i lavori che cominceranno entro poche settimane per concludersi al più tardi a inizio 2019. E' quanto emerso nel corso della riunione della Conferenza permanente che ha fatto il punto sulla situazione degli uffici giudiziari di Prato mettendo in fila i problemi che certo non mancano. Problemi di carattere strutturale che fanno del Palazzo di giustizia un concentrato di carenze e guasti a cui si riesce a far fronte solo dopo tempi lunghissimi come dimostrano i quattro ascensori fermi da più di due mesi e che nessuno sa dire quando e se rientreranno in funzione.
“La situazione – il commento del presidente del tribunale Francesco Gratteri – resta grave tra difficoltà burocratiche e altre ragioni che non mi so spiegare. Il quadro non è confortante”.
Certezze poche: l'inizio dei lavori per l'adeguamento alla normativa antincendio con il provveditorato delle opere pubbliche che si sta occupando di tutto quello che serve a mettere in moto l'intervento; lo slittamento dei tempi di installazione dei metal detector il cui costo è stato già finanziato nei mesi scorsi; i tempi non pianificati e la spesa non ancora coperta per altri progetti relativi all'adeguamento dell'impiantistica e alla messa a norma dell'edificio per quello che concerne la sicurezza e l'igiene sui luoghi di lavoro. Il presidente Gratteri aspetta notizie dall'amministrazione centrale che dovrà stabilire il tabellino di marcia.
Intanto, Gratteri ha chiesto e ottenuto che della Conferenza permanente entri a far parte anche una rappresentanza del Comune che fino allo scorso anno ha gestito la manutenzione del Palazzo prima che la competenza passasse al ministero. Quattro i tecnici che il sindaco Biffoni ha messo a disposizione: Franco Cecconi per l'impiantistica, Emilia Quattrone per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, Maurizio Silvetti per la manutenzione dell'edificio e Giovanni Nerini per la manutenzione dei locali termici. “Per noi – ha detto Gratteri – è un aiuto importante che realizziamo attraverso una convenzione a titolo gratuito. Una sorta di consulenza insomma, una presenza utile per gestire i rapporti con i fornitori, individuare il preventivo più conveniente, stilare una classifica delle priorità di intervento. Si tratta di servirci di professionalità che hanno maturato una esperienza sul campo che può agevolare tutto il lavoro burocratico”.  
nadia tarantino

 
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Data della notizia:  15.02.2018 h 14:38

 
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