10.05.2020 h 12:21 commenti

Dal 18 maggio riaprono i musei cittadini. Saranno tutti gratuiti fino al 3 giugno

Il Comune ha varato un piano di aperture progressive: i primi saranno Palazzo Pretorio con la sua mostra "Dopo Caravaggio" e il Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline
Dal 18 maggio riaprono i musei cittadini. Saranno tutti gratuiti fino al 3 giugno
Il lento ritorno alla normalità passa necessariamente anche per la cultura. Così il Comune ha deciso che dal 18 maggio riaprono i musei e che saranno tutti gratuiti fino al 3 giugno.
“Siamo pronti a riaprire le porte dei musei della città – commenta l’assessore Simone Mangani – grazie alla condivisione: attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori e dei frequentatori, consapevolezza della ricchezza di un patrimonio pubblico, di un patrimonio di tutti stratificatosi nel corso del tempo”.
In queste settimane l’assessore Mangani ha partecipato a numerose riunioni virtuali promosse dalla vice presidente della Regione Toscana Monica Barni, riunioni a cui hanno partecipato i musei toscani, pubblici e privati. Nel corso di questi incontri sono state elaborate le linee guida per la riapertura. Dopo 70 giorni di chiusura -  70 giorni durante i quali i musei hanno dovuto integralmente, o quasi, ripensare la programmazione del 2020 e anche del 2021 -  tornano quindi le collezioni e tornano anche le mostre temporanee. E tutti e sei i musei cittadini saranno gratuiti per tutti fino al 3 giugno. 
Il primo sarà Palazzo Pretorio. La mostra  Dopo Caravaggio  è stata prorogata e sarà visitabile. Il Pretorio apre lunedì 18 maggio e seguirà l’orario consueto: da lunedì alla domenica orario 10.30/18.30 giorno di chiusura martedì.
Ma il 18 riapre anche il Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline, nei giorni di lunedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18.30; sabato e domenica dalle 15 alle 19. Un viaggio dentro la memoria italiana, pratese ed europea. 
Martedì 19 sarà la volta del Museo del Tessuto e del Museo di Scienze Planetarie. Il Museo del Tessuto ha prorogato la meravigliosa mostra sui costumi del Pinocchio di Matteo Garrone, visitabile unitamente alla collezione permanente il martedì, il mercoledi e il giovedi: 16-20 e venerdi sabato e domenica: 10-20 (giorno di chiusura il lunedì). Il Museo di Scienze Planetarie sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13. 
Giovedì 21 riapriranno il Centro Pecci e il Museo dell’Opera del Duomo. Presso il Centro Pecci sarà possibile visitare, dal giovedì alla domenica h 12-20, la grande mostra  The Missing Planet. Visioni e revisioni dei ‘tempi sovietici’   e l’esposizione del fotografo ivoriano Mohamed Keita KENE/Spazio. 
Il Museo dell’Opera del Duomo riaprirà giovedì con orario 14-17 per poi esser aperto da lunedì a domenica con lo stesso orario e chiuso il martedì. 
“Dopo i contatti di queste settimane, con l’appaltatore e con i rappresentanti dei lavoratori, all’inizio della prossima settimana ribadiremo il contenuto dei protocolli per le aperture. E’ giusto ed opportuno che tutti i lavoratori coinvolti siano perfettamente informati. Abbiamo optato, anche in questo caso, per un’apertura progressiva. Solo il Pretorio, per il momento, mantiene il 100% dell’orario di ingresso pre-emergenza – continua l’assessore Mangani – nel corso delle prossime settimane, in base alla risposta ed anche in relazione alle decisioni governative sulle scuole, decideremo tutti assieme come progressivamente ristabilire le aperture al livello pre-crisi".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  10.05.2020 h 12:21

 
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