19.11.2021 h 15:54 commenti

Crisi costi energia, Comune e categorie economiche a confronto con il governo

Stamani l'incontro con la viceministra Castelli e la sottosegretaria Bini per fare presenti le problematiche create dal caro-bollette. Allo studio gli strumenti per sostenere le imprese energivore del distretto pratese
Crisi costi energia, Comune e categorie economiche a confronto con il governo
La crisi nata dal caro bolletta, che rischia di mettere in ginocchio l'intero distretto, è stata al centro dell'incontro di questa mattina 19 novembre, in modalità mista,  che ha visto confrontarsi il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri con la viceministro all'Economia e finanze Laura Castelli, la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento senatrice Caterina Bini, la presidente della Camera di commercio Dalila Mazzi e i rappresentanti delle categorie economiche Confindustria, Cna e Confartigianato.
L'aumento repentino che da agosto a oggi ha portato l'incidenza della bolletta fino al 50-60%, è arrivato proprio in una fase di ripresa del lavoro dopo un 2020 particolarmente difficile a causa della pandemia e del lockdown. "Oltre all'aumento delle materie prime quello che più preoccupa, in questa cruciale fase di ripresa, è l'aumento dei costi di gas ed energia, soprattutto perché hanno un peso particolarmente importante per il nostro distretto - hanno sottolineato il sindaco Biffoni e l'assessore Squittieri -. Il Governo è già intervenuto per sostenere le famiglie, ma serve una risposta più efficace per le imprese energivore del distretto tessile pratese che rischiano una frenata a causa di una crisi dell'energia la cui durata non è al momento prevedibile". 
I rappresentanti delle categorie hanno evidenziato alla viceministro Castelli come l'aumento straordinario ed eccezionale dei costi penalizzi soprattutto alcune aziende, in particolare tintorie e rifinizioni, così come il prezzo dell'energia ha ricadute pesanti su tessiture e filature. "La situazione del nostro distretto è preoccupante ed esige interventi rapidi" ha ribadito Dalila Mazzi, presidente della Camera di commercio di Pistoia-Prato. 
La viceministro Laura Castelli e la sottosegretaria Caterina Bini hanno immediatamente risposto alle sollecitazioni arrivate da Prato, proponendo un iter dei lavori concreto e rapido. Due i filoni di intervento: da un lato il nodo delle norme europee, dall'altro le norme e le leggi di bilancio dove dovrà essere previsto un intervento specifico che vada incontro alla particolare situazione delle imprese fortemente energivore del manifatturiero tessile pratese.
 

Data della notizia:  19.11.2021 h 15:54

 
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