16.05.2016 h 19:47 commenti

Crisi BpVi, Prato fa i conti di quanto ci ha rimesso. Biffoni: "Chiederemo al Mef di intervenire"

Istituzioni e categorie economiche riunite per fare il punto sulla vicenda dell'istituto di credito vicentino. Nei prossimi giorni sarà pronto un prospetto con il numero delle imprese e delle famiglie danneggiate e l'ammontare complessivo di investimenti e risparmi volatilizzati. Il sindaco: "Ci confronteremo con il fondo Atlante e con il ministero per attivare percorsi di tutela del territorio"
Crisi BpVi, Prato fa i conti di quanto ci ha rimesso. Biffoni: "Chiederemo al Mef di intervenire"
Azioni crollate sotto i colpi di una svalutazione che in due anni ha portato il valore iniziale di 62 euro e 50 ad appena 10 centesimi. Nulla, praticamente. Investimenti e risparmi decimati. Di più: annullati. Istituzioni e associazioni finalmente hanno deciso di muoversi in difesa delle imprese e delle famiglie rimaste a bocca asciutta. Quante sono? E quanto ci hanno rimesso? Risposte che arriveranno nel giro di pochi giorni e che serviranno a mettere in moto quella macchina che, almeno nelle intenzioni, dovrà portare dritto ad azioni di tutela e di difesa presso il ministero delle Economie e delle finanze ma anche presso i nuovi vertici della BpVi. Oggi, lunedì 16 maggio, Camera di Commercio, associazioni di categoria, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (i suoi 22 milioni sono diventati 35mila euro, leggi) e Comune si sono incontrati per dare seguito al tavolo che lo scorso 11 febbraio si riunì per ascoltare le strategie e i piani di rilancio del presidente di BpVi Stefano Dolcetta e del direttore generale Francesco Iorio. Strategie e piani di rilancio naufragati con la bocciatura di Piazza Affari che, all'inizio di questo mese, ha lasciato fuori dalla porta l'istituto di credito vicentino. Il fondo Atlante, nuovo proprietario, entro il 30 giugno dovrà nominare il cda e a questo appuntamento Prato vuole arrivare pronta. “C'è bisogno di mettere nero su bianco quanto imprese e famiglie ci hanno rimesso con questa vicenda – il commento del sindaco Matteo Biffoni – una volta che avremo l'ammontare della perdita complessiva potremo fare due cose: andare dalla nuova proprietà di BpVi a far presente la situazione e a rappresentare le nostre richieste e parlare con il ministero delle Economie e delle finanze per capire quali percorsi sarà eventualmente possibile attivare per tutelare i risparmiatori. Non andremo a fare processi, a quello – chiarisce il sindaco – ci pensa la magistratura ma è certo che il territorio ha patito un grosso danno economico e rispetto a questo ci aspettiamo risposte”. L'idea delle associazioni di categorie e delle istituzioni sarebbe quella di creare una sorta di “caso Prato BpVi” e suscitare attenzione a livello nazionale come è successo per banca Etruria. Proposito buono ma anche tardivo: difficile, per non dire impossibile, accendere le speranze di chi ha visto sfumare i propri soldi. Alla riunione di oggi c'è anche chi ha detto chiaro e tondo di preferire un'azione di rivalsa contro i vecchi amministratori piuttosto che studiare come sensibilizzare il Governo. Ipotesi che sarà valutata ma che al momento appare la meno produttiva. 
nt
 
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Data della notizia:  16.05.2016 h 19:47

 
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