03.08.2019 h 10:18 commenti

Crescono i furti in casa, i consigli dei carabinieri per evitare brutte sorprese al rientro dalle vacanze

Non pubblicizzare sui social le proprie vacanze, chiedere a qualcuno di svuotare la cassetta della posta, installare un buon sistema di allarme: questi e altri i suggerimenti dei carabinieri per ridurre il rischio di trovare l'abitazione svaligiata al ritorno dalle ferie. Nei primi sei mesi del 2019 i furti nelle case sono aumentati del 12 per cento
Crescono i furti in casa, i consigli dei carabinieri per evitare brutte sorprese al rientro dalle vacanze
Non lasciare soldi e gioielli perché nessun nascondiglio può mettere al riparo da brutte sorprese, ma anche non sbandierare ai quattro venti l'assenza per ferie e dare a qualcuno l'incarico di svuotare la cassetta della posta. Sono solo alcuni dei consigli che i carabinieri danno per ridurre il rischio dei furti in appartamento, una piaga che si allarga e fa sempre più vittime tanto che nei primi sei mesi del 2019 le denunce sono aumentate del 12 per cento. Mettere fuori gioco un ladro è difficile ma con qualche accorgimento si può provare a complicargli la vita. I carabinieri chiamano il decalogo dei consigli “attività di autoprotezione”, regole per provare, quanto meno, a prevenire. Tra i suggerimenti quello di non comunicare sui social le assenze da casa per ferie più o meno lunghe perché qualcuno potrebbe approfittarne. Ed è lo stesso quando si parla con la gente: se proprio non si può fare a meno di dire che si parte si eviti almeno di dare date precise. Ci sono poi i consigli che valgono sempre, in estate come in altri periodi perché non bisogna dimenticare che per mettere a segno un furto in appartamento bastano anche poche ore. E allora, i carabinieri consigliano di evitare comportamenti abitudinari come uscire e rientrare sempre negli stessi orari perché se qualcuno vi tiene sotto controllo ci metterà poco a capire quale è il momento migliore per agire indisturbato. In casa serve individuare un nascondiglio per soldi e gioielli e, se si tratta di una trovata originale, meglio non consigliarlo ad altri perché in questo modo si svela il proprio. Chi decide di dotarsi di una cassaforte si rivolga a una persona di fiducia oppure si occupi in proprio di posizionarla: la cautela non è mai troppa. Meglio sarebbe avere un sistema d'allarme con telecamere interne collegate al telefonino perché in caso di intrusione le immagini possono essere utilissime in sede di denuncia. Se si esce di casa per poche ore è consigliato lasciare una luce o il televisore acceso perché questo potrebbe risultare un buon deterrente. E c'è un'altra cosa: quando uscite, fate caso se c'è qualcuno che vi segue perché di solito il palo segue i movimenti della vittima e i complici svuotano la casa. Alla base di tutto, due regole principali: avvertire sempre le forze dell'ordine se si notano persone sospette e cercare di creare una collaborazione con i vicini di casa per tutelarsi a vicenda. I carabinieri puntano molto su quest'ultimo aspetto: se partite per le vacanze e il vostro vicino svuota la cassetta della posta, presta attenzione a rumori strani e nel caso avverte il 112, o rimette a posto lo zerbino, contribuisce a ridurre il rischio di furti.
nt
 

Data della notizia:  03.08.2019 h 10:18

 
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