17.01.2022 h 14:37 commenti

Crescono gli alunni positivi: nelle scuole comunali triplicate le classi in Dad

Durante il week end molti genitori hanno comunicato la positività dei figli. La didattica a distanza è passata da 18 classi a 50. Problemi anche alle superiori: al Cicognini Rodari molti docenti sono in quarantena fiduciaria
Crescono gli alunni positivi: nelle scuole comunali triplicate le classi in Dad
Fine settimana da bollino rosso per i contagi nelle scuole. In quelle comunali, secondo i dati delle presenze alla mensa, le classi in Dad  sono 50, venerdì erano 18,  gli alunni contagiati  sono il 5% della popolazione  che conta 491 studenti fra infanzia e primarie. Decisamente meglio la situazione nei nidi dove su 21 classi solo tre bolle sono in quarantena.
La diffusione del virus è molto alta fra le classi delle primarie e dell'infanzia ma non si è diffusa fra gli insegnanti, segno che il vaccino ha offerto una buona difesa dal contagio. Alle scuole comunali la percentuale del personale Ata e docente in servizio è oltre il 98%.
"I casi stanno aumentando - ha spiegato l'assessore alla Pubblica istruzione Ilaria Santi - soprattutto fra i più piccoli. La situazione è sotto controllo ma mi preoccupa  la mancanza della tracciabilità da parte dell'Asl. I presidi hanno passato il fine settimana a inserire dati sulle positività comunicate dai genitori, ma questo non è un loro compito". 
In sofferenza soprattutto gli istituti comprensivi; in quello Nord le classi in quarantena sono 15, cinque solo alla primaria,  dieci con un aumento durante il fine settimana anche al comprensivo Castellani. All'istituto Convenevole le classi dell'infanzia in quarantena sono quattro su sei. Stesso numero per l'istituto comprensivo don Milani dove a preoccupare sono soprattutto le assenze dei docenti: venerdì alcune sezioni sono dovute uscire prima per mancanza di insegnanti i e anche per questa settimana si prevedono riduzioni di orario. 
In Val di Bisenzio, fra l'istituto comprensivo Pertini e il Bartolini  c'è stato un balzo di contagi, anche se ancora sotto controllo. Le classi in quarantena sono sette fra primaria e infanzia. 
Il decreto, in attesa che le regole vengano cambiate, prevede che all'infanzia con un solo caso di positività la classe è in dad, per le primarie invece servono due positivi, ma con un contagiato inizia la sorveglianza attiva ed è previsto lo screening dei tamponi.
Crescono i contagi anche nelle scuole superiori, dove però la gestione della Dad, almeno per le famiglie, è meno impattante. Al Marconi,  qui le vacanze natalizie sono terminate il 7 gennaio,  sono  30 le classi in Dad, con un aumento importante nel fine settimana. Al Rodari Cicognini le classe in modalità mista sono 58, una in quarantena,  gli studenti positivi sono 128 i docenti 42. "La maggior parte degli insegnanti - spiega il preside Mario Di Carlo - sono in quarantena fiduciaria quindi per loro è scattata la Dad al contrario: fanno lezione da casa collegandosi con la classe". 
Intanto il presidente della Provincia Francesco Puggelli annuncia che presto, forse anche entro la settimana, sarà attivato anche a Prato il servizio camper vaccinazioni promosso dalla Regione: "Ho avuto un incontro con Giani - spiega Francesco Puggelli - per riuscire ad organizzare il servizio anche per i nostri studenti delle superiori in modo che ci si potrà vaccinare direttamente davanti alla scuola senza nessuna prenotazione". 
La prima settimana di scuola a pieno regime, secondo i dati diffuso dall'Ufficio scolastico provinciale, aggiornati a venerdì 14 gennaio , comunque non è stata tragica:18 le classi in tutta la provincia in quarantena, 830 gli studenti positivi e 70 i docenti.  Si teme però un netto balzo in avanti dei contagi entro venerdì. 
alessandra agrati 
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  17.01.2022 h 14:37

 
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