17.06.2017 h 14:39 commenti

Segno positivo per l'export nel primo trimestre del 2017

Bene l'abbigliamento che registra un incoraggiante + 3,1% , stabile il settore dei macchinari e del meccanotessile, in calo tessile e filati, vola la chimica e la plastica (+9,8%)
Segno positivo per l'export nel primo trimestre del 2017
Positivo nel primo trimestre 2017 l’andamento delle esportazioni manifatturiere dell’area Lucca Pistoia Prato, che aumenta del +3,4% in valori rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Le vendite all’estero di prodotti manifatturieri dell’area, secondo i dati forniti dal centro studi di Confindustria Toscana Nord,  avevano concluso il 2016 in rallentamento, con una variazione pari a -1,1% sul 2015. Le esportazioni di beni dell’area, che valgono nel 1° trimestre dell’anno 1,7 miliardi di euro, hanno registrato in questo trimestre un andamento peggiore rispetto ai risultati del manifatturiero sia regionale (+9,6%) che nazionale (+9,7%).
L’export manifatturiero pratese ha registrato nel primo trimestre 2017 una crescita del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. A livello settoriale, non positiva la partenza del tessile che in aggregato subisce una diminuzione del -1,1%. All’interno del tessile, più pesanti i filati con una contrazione pari a -3,8%. I tessuti (ortogonali, a maglia, speciali e tecnici) confermano sostanzialmente il livello del primo trimestre 2016 con una variazione del -0,3%. Ancora in forte avanzamento l’export di abbigliamento (confezioni e maglieria) che dopo aver messo a segno un +8,8% per l’intero 2016, aumenta anche nel primo trimestre del +10,8%; stabile l’export di macchinari e apparecchi, comprensivo del settore meccanotessile, che dopo un significativo +17,2% annuale nel 2016, aumenta del +1,1%, mentre i settori aggregati della chimica-plastica aumentano nel primo trimestre del +9,8%.
“Il dato più significativo dell’export pratese del 1° trimestre 2017 – spiega il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Tempestini - è indubbiamente la prestazione del settore abbigliamento, che, rappresentando da solo un terzo delle esportazioni del territorio, porta il dato complessivo a + 3,1%. Per quanto riguarda il tessile, i risultati dei tessuti possono dirsi soddisfacenti, dato che il confronto avviene con un 1° trimestre 2016 che fu positivo. Col segno meno, invece, i filati, che risentono della comparazione con stagioni di crescita molto elevata. Significativo infine il risultato di un settore come la chimica-plastica, che in effetti conta nel territorio pratese alcune realtà aziendali interessanti.”
  
 
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Data della notizia:  17.06.2017 h 14:39

 
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