30.06.2017 h 15:20 commenti

Creaf, la minoranza chiede un Consiglio straordinario ma è giallo sull'assenza di Garnier

L'opposizione unita per convocare una seduta sul Centro di ricerca e alta formazione dichiarato fallito e sul quale c'è un'inchiesta avviata dopo la denuncia dell'indipendente Garnier che dice: "Non sono stata coinvolta, fatto gravissimo". Poi la ricomposizione: "Ho chiamato la collega per dirle che presenteremo una nuova richiesta e gliela faremo firmare" le parole del capogruppo di FI
Creaf, la minoranza chiede un Consiglio straordinario ma è giallo sull'assenza di Garnier
Un Consiglio comunale straordinario sul Creaf per fare il punto sul niente che è stato dal 2003 a oggi nonostante una spesa di 22 milioni di soldi pubblici, e su quello che sarà o potrà essere se andrà in porto il progetto di acquisizione dell'immobile da parte della Regione Toscana, maggiore creditore (10 milioni e mezzo) nella procedura di fallimento aperta dal tribunale di Prato. Su iniziativa di Forza Italia, i gruppi consiliari di minoranza hanno chiesto al presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta con la partecipazione di tutti gli enti coinvolti nella vicenda. Undici i consiglieri firmatari: i due di Forza Italia, tutto il Movimento 5 Stelle, Prato con Cenni, tutto il gruppo di Energie per l'Italia, Prato libera e sicura e l'indipendente Berselli. Salta subito agli occhi che non c'è la firma dell'indipendente Marilena Garnier che nei mesi scorsi, dopo aver portato in procura montagne di documenti, ha fatto partire l'inchiesta sul Centro di ricerca e formazione di via Galcianese mai entrato in attività. “Voglio augurarmi che sia una svista – il suo commento – io ci ho messo la faccia e la firma contro tutto questo spreco e nessuno dei colleghi della minoranza sente l'esigenza di avvertirmi. Che vogliono fare? Prendersi i meriti di quanto è successo”?
Immediata la replica del capogruppo di Forza Italia Rita Pieri: “Ieri (giovedì 29 giugno, ndr) Marilena Garnier non era in Consiglio e nessuno di noi ha pensato di fargli avere questa nostra richiesta. Quando me ne sono resa conto, ho chiamato la segreteria dei gruppi consiliari per chiedere di aspettare ma la richiesta era già stata protocollata. Sono molto rammaricata”.
Dopo uno scambio di telefonate lo strappo è stato ricucito: ““Ho chiamato Garnier e le ho detto che protocolleremo di nuovo la richiesta e questa volta anche con la sua firma”, le parole di Rita Pieri. “Mi hanno telefonato i colleghi, si sono scusati e lunedì firmerò”, le parole di Marilena Garnier che, nonostante la toppa, dice quello che ha da dire: “Quelli che oggi chiedono il Consiglio comunale straordinario sono gli stessi che all'opposizione non hanno fatto niente, e voglio ricordare che io ho fatto quello che era giusto fare quando sono passata alla minoranza, e quando hanno governato si sono limitati a bocciare un bilancio. Il centrosinistra ha invece sempre alimentato il Creaf e sappiamo come è finita”.
Intanto il presidente del Consiglio Ilaria Santi, in attesa che la richiesta venga protocollata al suo ufficio, sta valutando la possibilità di convocare la seduta entro il primo agosto: “Occorre conciliare le esigenze di chi vorrà essere presente e intervenire – ha spiegato – la mia volontà sarebbe fare tutto prima della pausa estiva e se questo non sarà possibile, si andrà a dopo l'8 settembre”.
A rimettere in moto il progetto Creaf è stata la Regione che si è detta interessata a convertire una parte del suo credito nell'acquisizione dell'immobile per poter aprirci quello che già negli anni passati doveva essere aperto: un centro di ricerca. 
 
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Data della notizia:  30.06.2017 h 15:20

 
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