19.06.2018 h 16:49 commenti

Il Creaf potrebbe ospitare l'archivio del Comune ma prima serve la verifica di stabilità

Dovranno essere eseguite le prove di carico sui solai dell'edificio che si affaccia su via Dossetti. Se la struttura reggerà potrà ospitare l'archivio che ora si trova in via Pomeria
Il Creaf potrebbe ospitare l'archivio del Comune ma prima serve la verifica di stabilità
Entra nel vivo l'operazione di rilancio dell'ex Creaf, dichiarato fallito lo scorso anno senza essere stato mai aperto e su cui c'è un'inchiesta della Procura per bancarotta che vede tra gli indagati anche Matteo Biffoni in qualità di presidente della Provincia. Il Comune di Prato ha avviato le prove di carico sui solai per verificarne la tenuta in vista del trasferimento dell'archivio comunale dall'attuale sede di via Pomeria a una parte del grande immobile di via Galcianese che avrebbe dovuto ospitare il centro di ricerca e di alta formazione promosso dalla Provincia e da tutti e 7 i Comuni del pratese, ma che invece è rimasto sempre vuoto nonostante sia costato  22 milioni di finanziamenti pubblici.
Come già più volte dichiarato, la Regione vuole acquistare l'ex Creaf per mettere a frutto il proprio credito (aggiungerà altri 2 milioni di euro alla metà del credito vantato, per un'offerta di circa 7,5 milioni) e non dover restituire i contributi europei risucchiati nel buco nero dei vari tentativi di far decollare l'attività di ricerca. L'immobile dovrà quindi mantenere la stessa destinazione. Il termine usato è diverso, "Parco scientifico tecnologico", ma in sostanza si tratta di completare il progetto originario del Creaf. Obiettivo che anche Comune e Provincia condividono e che sosterranno attraverso un accordo di programma con la Regione che metterà nero su bianco la copertura dei costi di completamento e di gestione e le azioni di valorizzazione e promozione per almeno 5 anni. Il trasloco dell'archivio comunale nell'ex Creaf è una di queste. Prima però c'è da verificare la tenuta dei solai. In particolare si tratta dell'edificio che si affaccia su via Dossetti, indipendente dal resto dell'immobile. Il costo dell'operazione, affidata a una ditta di Campi Bisenzio, è di 5.500 euro. Se la struttura reggerà e il trasferimento andrà a buon fine, il Comune dovrebbe pagare l'affitto alla Regione. 
Anche l'attuale sede dell'archivio è in locazione per circa 120mila euro l'anno, ma dal Comune assicurano che l'operazione di trasloco sarà conveniente perchè il canone da versare alle casse regionali sarà più basso.
Certo è che l'accordo da sottoscrivere con la Regione farà lievitare tale importo, seppur indirettamente, perchè comporterà la partecipazione del Comune e della Provincia ai costi di completamento e di rilancio della struttura.
E.B.
 

Data della notizia:  19.06.2018 h 16:49

 
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