23.06.2020 h 14:54 commenti

Covid19, doccia fredda per Prato: il contatore dei contagi torna a salire, tre sono donne in stato di gravidanza

Dopo settimane di curva praticamente piatta con i nuovi casi ridotti al minimo, in un colpo solo trovate sette positività. Alle gestanti era stato fatto il tampone di routine al momento del ricovero
Covid19, doccia fredda per Prato: il contatore dei contagi torna a salire, tre sono donne in stato di gravidanza
Doccia fredda per Prato sul fronte dell'emergenza Covid. Dopo settimane caratterizzate da contagi al minimo e spesso da zero nuovi casi, in un colpo solo oggi, 23 giugno, il contatore è tornato a salire. Stamani in ospedale sono state trovate positive ben tre donne in stato di gravidanza, ricoverate nel reparto di Ostetricia. A tutte è stato fatto il tampone al momento del ricovero, come da prassi, e il risultato non ha lasciato dubbi: sono tutte state contagiate dal coronavirus. Ma non sono gli unici casi registrati oggi a Prato: ce ne sarebbero altri quattro scaturiti dai controlli effettuati dalle Usca, i team di sanitari che effettuano direttamente a casa i tamponi. In almeno due casi sarebbero stati i medici di famiglia a richiedere il tampone poi risultato positivo.
Si tratta di un'impennata di casi non attesa e che ha sorpreso le stesse autorità sanitarie. Del resto la curva dei contagi a Prato è ferma ormai da molti giorni e i nuovi casi, nelle ultime settimane, si sono contati sulle dita di una mano. Resta da capire se questi nuovi contagi, o almeno parte di essi, siano riconducibili ad un unico focolaio. In ogni caso si tratterebbe in tutti i casi di persone asintomatiche (le tre donne) o con sintomi lievi.
La Regione, nel suo bollettino che fotografa la situazione alle 12 di oggi, dà conto di solo tre nuovi casi a Prato rispetto a ieri, mentre l'Asl - che in teoria fa il punto dopo la Regione - addirittura non ne segnala nessuno. Le sette positività, però, come verificato da Notizie di Prato, sono confermate e sono state comunicate agli enti interessati. Da successive verifiche è emerso che il bollettino dell'Asl ha fotografato la situazione alle 8 di stamani, quando ancora non erano arrivate le notifiche dei nuovi casi. In ogni caso una gestione comunicativa, da parte dei due enti pubblici, che contribuisce a rendere estremamente caotica la situazione e non favorisce certo la trasparenza.
 

Data della notizia:  23.06.2020 h 14:54

 
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