19.01.2021 h 12:46 commenti

Covid e bambini: a Prato progetto sperimentale per affiancare i pediatri alle Usca

L'Asl ha deciso un percorso ad hoc per i casi che riguardano minori tra 0 e 14 anni. L'obiettivo è riuscire a garantire assistenza e cura a casi e limitare il ricorso all'ospedalizzazione solo per i casi più gravi
Covid e bambini: a Prato progetto sperimentale per affiancare i pediatri alle Usca
Il team delle Usca (Unità speciali di continuità aziendali) dell'Asl potrà essere affiancato dallo specialista pediatra per la valutazione di pazienti con età da 0 a 14 anni con sintomatologia per Covid o con Covid già accertato. I pediatri dell’ospedale Santo Stefano lavorano già in stretta sinergia nella cura dei pazienti per i quali è stata richiesta l’attivazione della squadra Usca da parte del pediatra di libera scelta o del medico di famiglia dove si rende necessaria una valutazione specialistica.
Prima dell’accesso al domicilio è previsto un triage telefonico da parte del medico per l’inquadramento clinico e la pianificazione dell’intervento. Al domicilio viene eseguita l’anamnesi e rilevati i parametri vitali, la temperatura corporea, la frequenza respiratoria, la saturazione dell’ossigeno periferica, lo stato di coscienza, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la glicemia capillare. Sulla base dell’anamnesi e dei riscontri obiettivi viene effettuata la classificazione clinica del paziente e l’eventuale successiva attivazione del pediatra ospedaliero.
“La possibilità di integrazione tra i medici del servizio Usca e la Pediatria ospedaliera, al momento limitata all’ospedale di Prato - dichiara il dottor Valdo Flori, referente aziendale Fimp per la Pediatria di Famiglia - rappresenta il completamento del percorso assistenziale nei soggetti pediatrici Covid positivi, in particolare per i neonati, per i soggetti con patologie associate o per soggetti con sintomatologia più grave, i quali in alternativa richiederebbero il ricovero ospedaliero. La possibilità di una consulenza specialistica pediatrica strutturata ai medici dell’Usca nei casi più complessi, permette la riduzione degli accessi ospedalieri ed una gestione più appropriata dell’assistenza domiciliare per i soggetti pediatrici Covid positivi".
"Il progetto partirà in un primo momento nel territorio pratese ed è stato reso possibile per la grande disponibilità mostrata dai pediatri ospedalieri del Santo Stefano – ha detto il dottor Marco Pezzati direttore del Dipartimento Materno Infantile Aziendale -. Dopo una prima fase sperimentale valuteremo all'interno del Dipartimento se renderlo disponibile, con la collaborazione degli altri poli pediatrici aziendali su tutto il territorio della Asl Toscana Centro".
I medici Usca hanno a disposizione un servizio di consulenza telefonica 24h/24 che può essere attivato contattando il pediatra di guardia in ospedale. La squadra può disporre di tutta la strumentazione pediatrica necessaria per la valutazione dei piccoli pazienti, effettuare prelievi ematici ed ecografia toracica. Dopo la consulenza può essere programmata una valutazione in compresenza con il pediatra ospedaliero o, in caso di necessità di ricovero, il paziente viene inviato al pronto soccorso pediatrico dove il pediatra di guardia è allertato per concordare il percorso più opportuno da seguire all’arrivo in ospedale.
 

Data della notizia:  19.01.2021 h 12:46

 
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