11.02.2020 h 09:38 commenti

Coronavirus, scatta il protocollo per una bimba ricoverata a Prato: il test è negativo. Novità in arrivo per scuole e rientri

Per la seconda volta l'Asl ha applicato al Santo Stefano la procedura d'emergenza: la piccola ha nove mesi ed era rientrata da poco proprio da Wuhan. Ieri il ricovero con sintomi sospetti. Oggi a Firenze vertice in Prefettura.
Coronavirus, scatta il protocollo per una bimba ricoverata a Prato: il test è negativo. Novità in arrivo per scuole e rientri
Secondo falso allarme Coronavirus all’ospedale di Prato. Ieri pomeriggio, 10 febbraio, è scattato il protocollo Asl per una bambina cinese di 9 mesi arrivata al pronto soccorso con sintomi simili a quelli della terribile malattia che sta tenendo sotto scacco il mondo intero.
Da nove giorni la piccola era tornata da Wuhan, la città cinese da dove è partito il Coronavirus, e quindi il livello di attenzione sul suo caso è stato altissimo. Sono stati inviati i campioni a Siena e fortunatamente il test ha dato esito negativo. Sottoposta ad altri accertamenti le è stata riscontrata una patologia diversa per cui è ancora ricoverata in ospedale ma non più, ovviamente, in isolamento. Il primo falso allarme risale a una settimana fa e ha riguardato una pratese di 59 anni che aveva soggiornato nell’albergo di Roma nel periodo in cui erano presenti anche i due cinesi positivi al Coronavirus.
L'Asl Toscana Centro ricorda quale è la giusta procedura da seguire in caso di sintomi sospetti. “E’ importante ricordare a tutti i soggetti che rientrano nel criterio epidemiologico e con presenza di un quadro clinico a rischio di contattare il 118 e non recarsi direttamente in pronto soccorso - spiega Renzo Berti, direttore Dipartimento Prevenzione-  La centrale operativa  prenderà in carico la segnalazione ed attiverà i percorsi necessari all’assistenza e alla verifica diagnostica“. Certo, lascia perplessi il fatto che la piccola e la sua famiglia siano riusciti a uscire da Wuhan nonostante la quarantena imposta dal governo. E' un caso isolato o altri sono riusciti a sfuggire all'isolamento? Una domanda a cui è difficile dare una risposta.
Oggi pomeriggio in prefettura a Firenze è stato fatto il punto alla presenza degli amministratori regionali di Prato e di Firenze e del console cinese a cui è stato chiesto di fornire nomi e numeri dei connazionali rientrati o che stanno per farlo in modo da consentire all'Asl di tenerli sotto controllo. Cosa che sarà fatta anche con le scuole già da domani. I dirigenti scolastici hanno fornito i contatti degli assenti in modo che il dipartimento di prevenzione possa monitorare la loro autoquarantena.
Bambini e ragazzi interessati sono circa un centinaio.
E.B. 
 
 
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Data della notizia:  11.02.2020 h 09:38

 
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