10.02.2020 h 15:36 commenti

Coronavirus, le associazioni cinesi di Prato ai loro connazionali: "Per ora restate a Wenzhou"

Il messaggio è stato inviato attraverso le agenzie di viaggio cinesi presenti in città. Accantonata l'idea di un edificio ad hoc da dedicare alla quarantena, le associazioni cinesi si mettono a disposizione delle autorità italiane
Coronavirus, le associazioni cinesi di Prato ai loro connazionali: "Per ora restate a Wenzhou"
"Non tornate a Prato fino a che non avete la certezza di stare bene". E' il messaggio che, attraverso le agenzie di viaggio, le 19 associazioni cinesi presenti in città inviano ai propri connazionali andati in Cina per il Capodanno. Una precauzione in più per evitare la diffusione del Coronavirus oltre la Muraglia e una forma di rispetto per la comunità pratese che li ospita. Un messaggio che riguarda dalle 400 alle 500 persone. Questa almeno era la stima che era stata fatta venerdì scorso dal Comune (LEGGI).
La comunità cinese quindi, ha accantonato l'idea di una struttura ad hoc per la quarantena dei propri connazionali  rientrati in città, a favore di un blocco delle partenze. "Non possiamo imporlo - spiega Xu Qiulin, presidente dell'associazione d'amicizia cinese - però è ciò che chiediamo attraverso le agenzie di viaggio. Restino altre due settimane a casa in Cina. Una volta sicuri di stare bene, tornino. E comunque chi è già tornato si è chiuso in casa in autoquarantena. Sappiamo che non è necessario, ma per noi è una precauzione in più. Siamo a disposizione delle autorità italiane per qualsiasi cosa riterranno necessario".
Tale forma spontanea di prevenzione è stata resa nota stamani, 10 febbraio, nel corso della presentazione dell'iniziativa promossa dalla Provincia di Prato con le associazioni d'amicizia cinesi che in sostanza invieranno a Wenzhou da dove provengono la maggior parte dei cinesi presenti a Prato, 10mila mascherine di contenimento. Un prodotto, questo, che con l'emergenza sanitaria è diventato introvabile in Cina.
"Diamo il nostro sostegno morale a questo gesto - spiega il presidente della Provincia, Francesco Puggelli - in virtù del patto di amicizia che l'ente ha con la città di Wenzhou da moltissimi anni. Le istituzioni fanno la loro parte ma anche i cittadini possono dare una mano con iniziative concrete come questa".
Entro pochi giorni le diecimila mascherine saranno a disposizione della municipalità di Wenzhou che le distribuirà in base ai bisogni.
E.B.
 
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Data della notizia:  10.02.2020 h 15:36

 
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