15.02.2020 h 15:36 commenti

Coronavirus: ispettori del lavoro senza protezioni, sospesi i controlli interforze

Ne sono saltati un paio. Nessuno stop invece per quelli portati avanti dall'Asl sulla sicurezza nei luoghi di lavoro alla presenza della polizia municipale. Giallo su chi ha preso la decisione: Questura, Asl e Comune indicano la Prefettura, che però smentisce
Coronavirus: ispettori del lavoro senza protezioni, sospesi i controlli interforze
La Prefettura di Prato ha temporaneamente sospeso i controlli interforze nelle ditte gestite da cinesi. Una scelta obbligata dopo il forfait che l'Ispettorato del lavoro ha dato agli interventi in programma a causa della mancanza di adeguati dispositivi anti-Coronavirus. La notizia è stata confermata a Notizie di Prato dalla Questura, dal Comune e dall'Asl. La Prefettura, che non è stato possibile contattare, visto che le telefonate in sede si sono fermate al centralino mentre il funzionario addetto ai rapporti con la stampa non ha risposto, in tarda serata ha diffuso una laconica nota dove si dice che "si smentisce la notizia", senza fornire ulteriori elementi. Il viceprefetto, preannunciando la smentita, ha prima indicato nella Questura l'autorità che avrebbe preso la decisione, per poi aggiungere di non conoscere chi è deputato a decidere sui controlli interforze tra i vari componenti del tavolo di coordinamento. 
I numeri, in realtà,  sono piuttosto piccoli perchè ormai i controlli interforze sono pochissimi, al massimo quattro al mese, ma la sospensione momentanea è comunque sintomatica della paura che questa emergenza mondiale sta provocando tra i cittadini, soprattutto tra coloro che hanno più contatti con la comunità cinese. Non provvisti della dotazione standard, fatta di mascherina e gel disinfettante per le mani, gli ispettori del lavoro si sarebbero rifiutati di partecipare ai controlli che periodicamente polizia e carabinieri eseguono con tanti altri enti nelle ditte orientali. Andare avanti senza il cuore del controllo per la verifica di lavoro in nero e dell'adeguatezza dei contratti, è apparso uno sforzo inutile e così la Prefettura ha deciso di far saltare gli appuntamenti già in programma (dovrebbero essere un paio) e di attivarsi affinché il personale dell' Itl abbia al più presto i dispositivi necessari come gli altri enti. A quel punto le attività riprenderanno da dove sono state interrotte.
Non arretrano di un passo invece, i controlli che l'Asl effettua ogni giorno, mattina e pomeriggio, nelle aziende cinesi per verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza del lavoro. Al fianco degli ispettori del dipartimento di prevenzione è confermata la presenza della polizia municipale che a sua volta continuerà a fare i propri interventi d'iniziativa. 
L'Asl ci tiene a precisare di aver dato delle precise indicazioni sui comportamenti da tenere e su come utilizzare la dotazione di sicurezza a disposizione. Le mascherine, ad esempio, vengono indossate solo e soltanto se il contesto lo rende necessario.
 
 

Data della notizia:  15.02.2020 h 15:36

 
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