28.03.2020 h 12:05 commenti

Coronavirus, i sindaci pratesi a Rossi: "Servono più tamponi e screening di massa"

L'iniziativa dei primicittadini che hanno scritto una lettera al presidente della Regione e all'assessore Saccardi. Tre le proposte, a partire dalla possibilità di effettuare i controlli anche nei presidi territoriali e non solo in ospedale
Coronavirus, i sindaci pratesi a Rossi: "Servono più tamponi e screening di massa"
"Bene i primi segnali di attenzione, ma bisogna potenziare l'attività di prevenzione e gestione dei casi di Covid-19 con tre azioni sul territorio". E' quanto propongono i sette sindaci del territorio pratese Puggelli (che è anche presidente della Provincia), Biffoni, Bongiorno, Bosi, Calamai, Morganti e Prestanti in una lettera inviata stamani, 28 marzo, al presidente della Toscana Enrico Rossi e all'assessore alla Salute Stefania Saccardi, alla luce di alcuni cambiamenti del quadro epidemiologico (QUI LA LETTERA). 
Nella lettera i sindaci accolgono con favore l'apertura della Regione al potenziamento dell'attività sul territorio, con l'accesso ai tamponi da parte dei medici di famiglia e dei pediatri ma ribadiscono la necessità di un'azione ancora più energica e capillare. Avanzano in particolare tre proposte: "l'estensione della possibilità di eseguire test di screening anche nei presidi territoriali, anziché solo presso il pronto soccorso dell'ospedale, in modo che siano accessibili anche a tutti i medici e pediatri di famiglia"; "l'esecuzione dei tamponi, oltre ai 'contatti stretti' dei pazienti Covid, anche a tutti coloro che hanno avuto contatti occasionali e, più in generale, ai frequentatori abituali del caso"; "l'adozione di 'screening di massa' da introdurre in modo progressivo, partendo da dove si è registrata una maggiore incidenza di casi di Coronavirus, al fine di individuare in modo più efficace i soggetti positivi paucisintomatici in fase precoce".    
I sindaci concludono chiedendo dunque "un incontro urgente" e si mettono a disposizione "per offrire tutto il supporto necessario anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato aderenti alla Protezione Civile dei Comuni della Provincia di Prato sul modello di quanto già fatto in altre zone della Toscana e dell'Italia".
 

Data della notizia:  28.03.2020 h 12:05

 
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