16.01.2021 h 13:02 commenti

Coronavirus, crollo dei contagi tra il personale sanitario dell'area pratese: la percentuale è scesa dal 30 al 3

A dicembre 644 tamponi e 198 positività, nei primi dieci giorni di gennaio 580 test e 22 positivi. Gli ultimi contagi riguardano 18 operatori sanitari del Santo Stefano e 4 infermieri dei distretti sociosanitari. Cgil: "Buoni risultati dai dispositivi di protezione individuale e dal rispetto delle procedure lavorative"
Coronavirus, crollo dei contagi tra il personale sanitario dell'area pratese: la percentuale è scesa dal 30 al 3
Da ultima a prima della classe, da città con la maggiore incidenza di sanitari positivi al coronavirus a città con il tasso più basso tra quelle della Asl Toscana centro. Ecco l'andamento dell'epidemia nelle diverse strutture sanitarie della provincia di Prato dove la percentuale di positività è passata da oltre il 30 per cento delle prime tre settimane di dicembre al 3,8 per cento dei primi dieci giorni di gennaio. Un crollo verticale che ha riportato i parametri in linea con il quadro che segna un generalizzato rallentamento della diffusione del virus tra medici e infermieri impiegati nelle zone di riferimento della Asl Toscana centro (oltre a Prato, l'area fiorentina, il Mugello, Empoli e tutta la provincia di Pistoia). A certificare che la diffusione è stata arginata sono le comparazioni fatte dall'azienda sanitaria. Su 580 tamponi fatti tra il primo e il 10 gennaio al personale sanitario di Prato, sono 22 quelli risultati positivi: 18 all'ospedale Santo Stefano (8 infermieri, 4 operatori sociosanitari, 6 tra tecnici e ostetriche), e 4 tra gli infermieri dei distretti di Vernio, Misericordia e Dolce e Prato sud. Numeri marginali se si guarda a quelli di dicembre quando su 644 tamponi ne sono risultati positivi 198. Una percentuale – il 30,7 per cento – non solo preoccupante, ma molto lontana dal 16 per cento dell'area fiorentina e del 18 per cento dell'area pistoiese. Complessivamente, a dicembre, nelle strutture sanitarie della Asl Toscana centro, sono stati fatti 3.873 tamponi e ne sono risultati positivi 799. Tra il primo e il 10 gennaio, invece, i tamponi sono stati 1.485 tamponi con 152 contagi accertati.
“I dati forniti dalla Asl relativamente ai primi giorni di gennaio ci rassicurano – il commento di Sandro Malucchi, segretario provinciale Fp Cgil Prato – perché in controtendenza rispetto a quelli del mese scorso. Riconosco l'impegno della direzione sanitaria che ha effettuato in poco tempo un alto numero di tamponi verificando una diffusione del contagio pari all'1 per cento del totale degli addetti e al 3,8 per cento rispetto ai soggetti testati”. Il sindacato è interessato a capire a cosa si deve l'oscillazione del dato: “Abbiamo chiesto un incontro – aggiunge Malucchi – per avere contezza del fenomeno. Crediamo che la massima tutela dei professionisti sanitari, tramite i dispositivi di protezione individuale e le procedure lavorative, sia il viatico per garantire la prosecuzione delle piene attività di assistenza e cura. I sanitari sono un patrimonio della collettività e garantire la loro incolumità è fondamentale anche per i pazienti che prendono in carico”.
nt
 

Data della notizia:  16.01.2021 h 13:02

 
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