31.03.2021 h 14:57 commenti

Continue violazioni al dpcm, Milone chiede la linea dura: "Revoca della licenza per i recidivi"

L'esponente di Forza Italia sottolinea come spesso le infrazioni vengano commesse dagli stessi locali: "Evidentemente la chiusura per soli cinque giorni non è un deterrente"
Continue violazioni al dpcm, Milone chiede la linea dura: "Revoca della licenza per i recidivi"
Troppe violazioni delle normative anti Covid da parte di locali e, soprattutto, troppe dagli stessi esercizi che, a distanza di poco tempo, vengono nuovamente colti in fallo dalle forze dell'ordine. Per questo Aldo Milone, responsabile regionale del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione di Forza Italia, chiede un giro di vite nelle sanzioni, fino ad arrivare al ritiro della licenza. 
"E' cronca di oggi - dice - l'ennesimo controllo ad un locale cinese che ha violato i divieti del dpcm per quanto riguarda l'orario di chiusura del locale, il distanziamento tra i clienti e l'utilizzo della mascherina. Tra l'altro questo locale è stato già sanzionato per le medesime violazioni. Non è l'unico caso ma già diversi episodi, come quello appena accennato, si sono riscontrati in questi ultimi mesi. Questo vuol dire che i titolari cinesi dei locali se ne fregano delle sanzioni anche perché la chiusura di soli 5 giorni non rappresenta assolutamente un deterrente. Ovviamente tutto ciò provoca giustamente una reazione rabbiosa da parte dei ristoratori e dei titolari delle altre attività commerciali che sono costretti a stare chiusi con un danno economico notevole. Per molti significa anche non riaprire più. A nostro avviso bisogna assolutamente, anche per una forma di giustizia sociale, modificare il regolamento comunale sul commercio e procedere non ad una semplice chiusura di 5 giorni ma alla revoca dell'autorizzazione amministrativa". 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  31.03.2021 h 14:57

 
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