26.10.2021 h 16:53 commenti

Congresso Pd, ecco le regole e le date del voto. Candidature entro l'11 novembre

Sugli appelli all'unità la consigliera regionale Ilaria Bugetti, figura di riferimento degli zingarettiani, rilancia: "Confronto sui temi, non sui nomi. Su Biagioni non torniamo indietro"
Congresso Pd, ecco le regole e le date del voto. Candidature entro l'11 novembre
Si accende il motore della macchina congressuale per scegliere il nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Prato. Ieri, 25 ottobre, la direzione regionale ha stabilito le regole del gioco. Nei circoli si voterà dal 18 novembre all'11 dicembre per eleggere i delegati all'assemblea provinciale che si riunirà il 19 dicembre per l'ultimo passaggio che decreterà il vincitore. Le candidature dovranno essere presentate entro l'11 novembre con le firme di sostegno tra il 5 e il 10% degli iscritti. Chi vuole iscriversi al partito per la prima volta e partecipare al voto deve sbrigarsi perché c'è tempo fino all'8 novembre prossimo per formalizzare. Gli iscritti 2020 invece possono rinnovare la propria adesione anche il giorno stesso del voto nel circolo di appartenenza. Entro il 3 novembre la direzione provinciale voterà la commissione di garanzia che durerà in carica fino all'elezione del nuovo segretario. 
Con ogni probabilità non sarà un congresso unitario. Tutt'altro. Il recente appello all'unità con indiretta richiesta di passo indietro allo zingarettiano Marco Biagioni, formulata pubblicamente da una parte del partito riconducibile al sindaco Biffoni e a base riformista, sembra essere caduta nel vuoto.
Oggi la palla viene rilanciata sul campo opposto dalla consigliera regionale del Pd, Ilaria Bugetti, punto di riferimento dell'area zingarettiana, ma senza mettere in discussione il nome del trentenne consigliere comunale di Prato: "L'unità si costruisce sui progetti e sui programmi, non sui nomi o con semplici appelli. Parliamo di cosa ci unisce e cosa ci divide. Il resto è pretestuoso e non porta nulla a nessuno. Siamo ancora in tempo per farlo. Il margine di dialogo su argomenti concreti c'è ed è lì che ci si misura. Sarebbe un errore madornale personalizzare. Il Papa che mette tutti d'accordo non esiste. Il progetto di Biagioni parte da lontano e ha come obiettivo quello di dare centralità al partito che deve tornare a essere luogo di discussione tra la gente per essere cerniera tra istituzioni e cittadini. Questa reimpostazione non è una critica all'attuale operato perché è così in tutta Italia da venti anni. E' un lavoro lungo e difficile che ha come impostazione quella di partire dalla base, dai circoli e poi dalle istituzioni, ma mai contro le istituzioni. Il segretario Letta ha dato un indirizzo ben chiaro e ognuno di noi deve fare la sua parte. Il progetto è tutto da scrivere, se c'è la volontà lo spazio c'è". Ai biffoniani e dintorni e a chi in generale non è convinto della spaccatura che si sta creando, il compito di pensarci su ma senza possibilità di incidere sul nome. Per Bugetti Biagioni non si tocca. 
(e.b.)
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  26.10.2021 h 16:53

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.