18.09.2020 h 17:24 commenti

Con la moto da cross semina il panico nelle strade di Bagnolo: maximulta e mezzo confiscato

Era priva di assicurazione e immatricolazione. Il conducente la nascondeva tra la vegetazione e quando gli agenti l'hanno trovata e portata via, l'uomo è andato a reclamarla finendo per autodenunciarsi
Con la moto da cross semina il panico nelle strade di Bagnolo: maximulta e mezzo confiscato
Corse a folle velocità per le strade della frazione di Bagnolo a Montemurlo, impennate, strade prese in controsenso, guida senza casco, fughe rocambolesche per sfuggire alla pattuglia della municipale che dava loro la caccia da alcuni giorni. 
Gli agenti del Comando di via Toscanini sono finalmente riusciti a bloccare la moto da cross bianca e rossa che ha creato molta preoccupazione tra i cittadini di Bagnolo. Si tratta di una Honda crf 450 r, moto usata per le competizioni sui circuiti sportivi e per questo priva di assicurazione e immatricolazione. 
Dopo vari inseguimenti finiti a vuoto a causa dell'elevata velocità con cui si muoveva la moto per le strade della città, nei giorni scorsi la polizia municipale è riuscita a trovare il nascondiglio dove il proprietario, un ragazzo di 20 anni di origine marocchina residente a Vaiano ma domiciliato a Montemurlo, nascondeva la moto. Sentitosi braccato dagli agenti, infatti, il motociclista da alcuni giorni non rientrava più al suo domicilio con la moto, ma la nascondeva in macchie e anfratti della zona, che la polizia municipale ha iniziato a perlustrare con attenzione. La svolta è arrivata un paio di giorni fa grazie alla segnalazione di un cittadino: la moto era nascosta su una strada pubblica, vicino ad un canneto, nella zona Il Parugiano ed è stata quindi prelevata dagli agenti e posta sotto sequestro. 
L'indomani, non trovando più la moto nel luogo dove l'aveva lasciata, il proprietario si è rivolto alla Municipale e si è recato al comando di via Toscanini per reclamare il mezzo. Gli agenti allora hanno potuto contestargli le varie violazioni - per diverse migliaia di euro - di cui si era reso protagonista (come la mancata copertura assicurativa e immatricolazione del mezzo). Per questo tipo di violazioni, il veicolo sarà successivamente confiscato e non potrà tornare nella disponibilità del proprietario.
Ma il meglio doveva ancora arrivare. Durante gli accertamenti svolti dalla municipale è emerso che l'uomo aveva il permesso di soggiorno scaduto, ma soprattutto aveva in corso dei procedimenti penali, che rendevano necessario l'intervento della Questura di Prato che ha preso in custodia l'uomo per le procedure di loro competenza.
 
 
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Data della notizia:  18.09.2020 h 17:24

 
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