08.01.2018 h 17:28 commenti

Con la maglia della Juve tra i tifosi avversari: minacce di morte su Facebook al comico Carolei

L'attore pratese ha presentato denuncia: due gli episodi più gravi dopo la pubblicazione di un video girato all'Olimpico: “Gli sfottò e persino le offese possono essere tollerabili, le minacce di morte non sono accettabili”
Con la maglia della Juve tra i tifosi avversari: minacce di morte su Facebook al comico Carolei
L'attore pratese Giacomo Carolei ha subìto tra ieri e oggi , 7 e 8 gennaio, due pesanti e circostanziate minacce di morte sulle sue pagine social, a seguito delle quali ha sporto denuncia. Le minacce sono relative ad alcuni video dove Carolei incontra indossando una maglietta della Juventus i tifosi di squadre avversarie. Video che stanno riscuotendo molto successo.
“Da alcune settimane – dichiara Carolei – sto realizzando un format sulla mia pagina Facebook, dove ho oltre 110mila followers, per cercare di pacificare le tifoserie storicamente più avverse alla Juventus, la mia squadra del cuore, con i colori bianconeri. Purtroppo, oltre alle offese, agli sfottò e qualche strattone, ieri e oggi ho ricevuto minacce di morte, che ritengo non solo inappropriate ma anche e soprattutto inaccettabili. Per questo ho preferito sporgere denuncia”.
Il video che con ogni probabilità ha scatenato l’ira e le minacce di alcuni sedicenti tifosi è quello realizzato sabato 6 gennaio scorso allo stadio Olimpico di Roma, che in poche ore ha superato le 120mila visualizzazioni. “Questo format – continua Carolei – non nasce per denunciare persone o comportamenti violenti, bensì l’ho ideato dimostrare quanto sia difficile in Italia ancora oggi portare un gesto di pace, distensione, amicizia o fratellanza tra tifosi di colori differenti. Ma purtroppo ho dovuto constatare che non è possibile neppure camminare per strada indossando colori diversi rispetto a quelli della tifoseria locale, se non a tuo rischio e pericolo”.
Fermo è, ad ogni modo, l’intento di Carolei di proseguire nella sua attività: “I miei video – sottolinea – cercano di strappare una risata a chi li guarda, ma in questo caso c’è anche la voglia di far riflettere sul peso eccessivo che tutt’oggi hanno il tifo e la rivalità tra tifoserie. Quindi se questo accade anche a seguito di certi commenti, non può farmi che piacere. Da parte mia cerco di fare umorismo e questo non è mai mancanza di rispetto. Non sono un provocatore, semmai un pacificatore. Le minacce tuttavia non fermeranno il format e la mia voglia di scambiare un segno di pace. Vorrei continuare ma non per ricevere improperi, semmai per cercare tifosi che capiscano il senso della mia presenza: anzitutto per sorridere insieme”.
 
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Data della notizia:  08.01.2018 h 17:28

 
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