08.09.2017 h 14:05 commenti

Comunità medicea in lutto, è morto Giorgio, patron del ristorante Tramway

Stoppino, come era stato soprannominato in gioventù, aveva 89 anni e da 57 anni era titolare dello storico ristorante al confine tra la provincia di Firenze e quella di Prato
Comunità medicea in lutto, è morto Giorgio, patron del ristorante Tramway
La comunità medicea perde uno dei personaggi più conosciuti della sua recente storia. E' morto Morando Bacchereti, in arte Giorgio, patron del ristorante Tramway del Ponte all'Asse lungo la regionale 66, a pochissimi metri da Poggio a Caiano. Il 21 settembre avrebbe compiuto 89 anni. Ha lavorato tra cucina e tavoli fino a poche settimane fa, instancabilmente come sempre. Poi il ricovero al Santo Stefano per un brutto male che lo tormentava da tempo. Stamani, 8 settembre, si è arreso circondato dall'affetto della moglie Nada, del figlio Paolo, della nuora Margherita e dei due nipoti.
Poggio, Carmignano e tutto il comprensorio della Piana e del pratese dove era conosciutissimo come "re della pecora", perdono un uomo straordinario. Definirlo semplicemente un ristoratore capace e gentile è quanto mai riduttivo. Da 57 anni alla guida della storica trattoria al confine tra le province di Prato e Firenze, Giorgio è stato padre e affettuoso amico di ogni cliente della sua bottega-trattoria. Con la sua famiglia ha vissuto da protagonista gli eventi più importanti di questo ultimo mezzo secolo. L'alluvione del 1966 ad esempio quando tutto il locale è finito sotto acqua e fango. Amante della cultura e della poesia, Giorgio è stato presidente dell'associazione culturale "Da Poggio a Caiano a Firenze sul Tramway" che ha pubblicato molti libri sulla storia locale della zona. E a proposito di tram. Fino agli anni 90 il locale si chiamava "Da Giorgio" con sottotitolo "Da Stoppino mangi bene e spendi pochino". Poi lo storico poggese Renzo Gradi scoprì che proprio in quel punto c'era la fermata del tramway che collegava Firenze a alla sua estrema periferia provinciale e così il ristorante è stato ribattezzato "Antica Trattoria Tramway". Stoppino, così lo chiamavano i più anziani della zona ed è stato lui stesso, in occasione dei 50 anni di attività, festeggiati con la Filarmonica Giuseppe Verdi di Poggio a Caiano, a spiegare il perchè di quel soprannome: "E' un soprannome che mi hanno dato quando ero un ragazzo e andavo in bicicletta perchè ero molto magro, biondino e spregioso". In quell'occasione anche il Comune di Signa, territorio dove sorge il ristorante e l'abitazione della famiglia Bacchereti, ha conferito una targa ricordo a Giorgio. 
Moderno, lucidissimo e instancabile, lo scorso autunno ha partecipato da protagonista all'unione civile del suo cameriere Santino con il compagno Mario, celebrata in Comune a Poggio a Caiano (LEGGI). Ed è proprio Santino Liccese che lo ricorda con commozione: "un nonno, sempre pronto ad ascoltare, capire e consigliare. Con un dolce sorriso sulle labbra. Ci mancherà tanto". D'altronde quel ristorante era la sua vita e chi vi lavora la sua grande famiglia, oggi orfana della sua colonna portante.
I funerali si terranno lunedì 11 settembre alle 9.30 nella chiesa del SS. Rosario di Poggio. Sarà sepolto nel cimitero di Castelnuovo, paese d'origine di Giorgio. Da domani alle 14 la salma sarà esposta alle cappelle della Misericordia di Poggio.
“Giorgio ci ha lasciato – commenta il sindaco Marco Martini – ma la sua ospitalità, generosità e professionalità culinaria, continueranno a vivere nei ricordi di tanti poggesi. Esprimo a nome dell'amministrazione comunale le mie condoglianze alla famiglia, unitamente alla riconoscenza di Poggio a Caiano”.

 
Eleonora Barbieri
 
Edizioni locali collegate:  Prato Comuni Medicei

Data della notizia:  08.09.2017 h 14:05

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.