08.07.2019 h 20:44 commenti

Commissioni consiliari, il centrodestra cede un posto al M5S. Nel Pd "balla" una presidenza

Belgiorno tiene le commissioni 3 e 4 ma cede la 6 al collega della Lega Stanasel che lascia la 3 a Maioiriello del M5S. Spada mantiene quattro posti ma si sposta dalla 5 alla 1 per "accontentare" la pentastellata Silvia La Vita
Commissioni consiliari, il centrodestra cede un posto al M5S. Nel Pd "balla" una presidenza
I cinque gruppi consiliari d'opposizione hanno trovato un accordo per la distribuzione dei posti nelle sei commissioni consiliari. L'intesa tra centrodestra e Movimento 5 Stelle è arrivata nel pomeriggio di oggi, 8 luglio, dopo un confronto serrato prima e dopo la conferenza dei capigruppo che si è aggiornata sa giovedì mattina, 11 luglio alla vigilia del secondo consiglio comunale uscito dalle urne. In sostanza si è lavorato sull'accordo interno al centrodestra (LEGGI) apportando un paio di modifiche. Fratelli d'Italia perde un posto a favore dei Cinquestelle che passano da due a tre presenze: le commissioni 3 e 5 più la 6.
Nel dettaglio. Claudio Belgiorno di Fratelli d'Italia mantiene le commissioni 3 e 4 ma lascia il posto della commissione 6 (controllo e garanzia) al collega della Lega Claudiu Stanasel che a sua volta libera il posto nella commissione 3 (opere pubbliche) a favore di Carmine Maioriello del Movimento 5 Stelle. 
Sono stati effettuati anche un paio di spostamenti da una commissione all'altra, senza toccare il saldo dei posti destinati a ciascuna lista, sempre per venire incontro alle richieste dei Pentastellati. Candidati sindaco a parte, il criterio è stato quello di "premiare" chi ha portato più voti.
Silvia La Vita (M5S) siederà alla commissione 5 (cultura e sociale) anzichè alla 1 (affari generali) dove si sposta Tommaso Cocci della lista Spada che riesce a mantenere quattro posti. Con lui alla 1 ci saranno anche gli ex azzurri e neoleghisti Eva Betti e Mirko Lafranceschina. 
Nella 5 oltre a La Vita saranno presenti due leghisti, Patrizia Ovattoni e Marco Curcio. La Vita sarà anche nella commissione 6 che dopo l'ingresso di Stanasel vede raddoppiare la presenza della Lega e a cui spetterà la presidenza. In pole c'è Leonardo Soldi, già consigliere di maggioranza dell'era Cenni. Siederanno a questo tavolo anche Marilena Garnier e Daniele Spada.
Nella 4 (urbanistica) confermati Spada, Garnier, Belgiorno e Soldi. Nella 3 ancora Belgiorno, Ovattoni e come detto Maioriello. Infine nella 2 (bilancio) ci saranno due leghisti Marco Curcio, Claudiu Stanasel e Tommaso Cocci (lista Spada).
Ora la patata bollente è solo e soltanto nella mani del centrosinistra, e in particolare del Pd, che non ha ancora trovato la quadra. Il problema sembra soprattutto la presidenza della 1 (affari generali) che vede in pole la zingarettiana Martina Guerrini ma su cui si fanno anche i nomi di Claudia Longobardi e di Antonio Facchi. Più certe le presidenze della 3, che andrebbe a Paola Tassi e della 2, destinata al giovane Lorenzo Tinagli. Intoccabili Maurizio Calussi alla 4 e Rosanna Sciumbata della lista Biffoni alla 5. Il rebus dovrà essere risolto necessariamente a breve. Fino a poche ore fa era l'opposizione ad affogare in un bicchiere d'acqua. Ora i ruoli sembrano essersi ribaltati.  
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  08.07.2019 h 20:44

 
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