23.06.2022 h 10:52 commenti

Colpita da ictus a 94 anni, dopo solo sei giorni torna a casa completamente ristabilita

La donna era arrivata al pronto soccorso con difficoltà sia a camminare sia a parlare. Decisiva la diagnosi immediata e l'intervento tempestivo messo a punto dallo Stroke team
Colpita da ictus a 94 anni, dopo solo sei giorni torna a casa completamente ristabilita
Colpita da un ictus a 94 anni non solo è riuscita a sopravvivere ma dopo appena sei giorni ha potuto fare ritorno a casa in piena autonomia. E' quanto avvenuto all'ospedale Santo Stefano grazie alla tempestività e al lavoro di squadra dello Stroke team. Sono il tempo e il trattamento tempestivo, infatti, i fattori che giocano un ruolo fondamentale per il trattamento dell’ictus cerebrale.
La paziente si è presentata in pronto soccorso per un deficit di forza agli arti ed una impossibilità a parlare. Dopo la diagnosi di ictus ischemico la signora è stata rapidamente sottoposta a trombolisi sistemica, un trattamento che permette, se praticato nell’arco di poche ore dall’insorgenza dei sintomi, la dissoluzione del trombo. Dopo qualche ora, la paziente ha presentato un completo recupero dei sintomi, è stata ricoverata in Neurologia e dopo solo sei giorni dimessa.
“Questo è un caso clinico rappresentativo – ha detto la dottoressa Alba Caruso, neurologa del Santo Stefano -. La paziente, nonostante l’età, prima dell’evento era in ottimo compenso, autonoma e parte integrante del proprio nucleo familiare. Affrontare correttamente e rapidamente la fase acuta e misurare la degenza rispetto alle caratteristiche della paziente ha determinato il buon esito del caso. In altri tempi sarebbe stato un evento probabilmente fortemente disabilitante.”
La paziente, infatti, ha recuperato la mobilità degli arti e l’uso della parola rientrando al proprio domicilio con il pieno recupero della propria autonomia.
L’ospedale Santo Stefano è da anni impegnato nella diagnosi e cura dell’ictus, ricoverando circa 600 pazienti all’anno. I trattamenti della fase acuta vengono effettuati in stretta collaborazione con il 118, il pronto soccorso, la neurologia, la radiologia di Prato e la neuroradiologia interventistica di Firenze.
“Questo episodio è emblematico di come stanno cambiando le prospettive di vita dei pazienti anche in maniera indipendente dall’età – ha sottolineato il dottor Pasquale Palumbo, coordinatore dello Stroke System - e la nostra rete ictus, presente su tutto il territorio aziendale dell’area centro della Toscana sta dando, dappertutto, grandi prove di efficienza e di alta competenza. Sono veramente orgoglioso di coordinare il nostro percorso ictus.”
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  23.06.2022 h 10:52

 
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