01.06.2020 h 11:15 commenti

Centri diurni, slitta ancora la riapertura e prima del via test sierologico per tutti

L'ordinanza della Regione Toscana prevedeva la ripartenza tra il 18 maggio e il 1 giugno, ma la commissione che dovrà valutare i progetti si riunirà solo mercoledì. Le famiglie disposte a un servizio a scartamento ridotto pur di ricominciare
Centri diurni, slitta ancora la riapertura e prima del via test sierologico per tutti
Il 5 maggio la Regione Toscana, con un'ordinanza, autorizzava la riapertura dei centri diurni per disabili a partire dal 18 maggio e al massimo entro il 1 giugno. Oggi, primo giorno del mese, di fatto nessuno ha riaperto perchè la commissione che dovrà valutare i progetti si riunirà mercoledì 3 giugno. Se il parere sarà favorevole si procederà ai test sierologici per operatori e utenti, operazione che potrebbe far slittare ancora di qualche giorno la ripartenza delle attività.
“Non possiamo parlare di riapertura – spiega Lorena Paganelli direttore della Società della Salute - ma di una nuova riprogettazione di tutta l'attività che prevede una parte in presenza, una a domicilio e l'altra in remoto. Un'operazione complessa che cambia la natura del servizio. Abbiamo istituito una commissione composta anche da tecnici della prevenzione, proprio per garantire il massimo della sicurezza, visto che sono coinvolti anche soggetti deboli. Pensiamo ad una riapertura scaglionata dei vari centri. Le prime potrebbero essere anche a partire dalla prossima settimana, toccherà infatti alla Regione Toscana dare l'ultimo parere sul progetto. Abbiamo messo a disposizine 200milaeuro in più rispetto scorso anno”.
Intanto i gestori dei vari centri, che hanno da tempo presentato i progetti, sono pronti a ripartire, nonostante le numerose criticità che si trovano nell'ordinanza. Non convince la figura dell'operatore esclusivo per cui chi fa servizio nel centro non può farlo a domicilio costringendo le cooperative da una parte ad assumere nuovo personale, dall'altra a ridurre l'orario di quelli che già lavorano. Perplessità anche sui tempi per i test sierologici: operatori e utenti al momento della ripartenza dovranno recarsi nelle strutture accreditate per il prelievo del sangue, operazione non semplice tanto che era stato chiesto di poterli effettuare direttamente nei singoli centri, anche perchè l'operazione va ripetuta ogni 15 giorni.
Le famiglie continuano a chiedere la riapertura anche in forma ridotta delle attività (è iniziato un confronto diretto anche con la società della salute), rinunciando anche al servizio mensa e organizzando il trasporto individuale.
 

Data della notizia:  01.06.2020 h 11:15

 
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