31.12.2020 h 16:25 commenti

Cento milioni a disposizione delle Pmi che investono in tecnologia digitale

Il bando è promosso dal Ministero dello sviluppo economico sostiene lo sviluppo dell' industria 4.0. L'appello dell'assessore regionale Marras: "Un'opportunità da cogliere per migliorare e rafforzare la presenza sul mercato, potenziare gli strumenti a disposizione per poter affrontare al meglio la ripresa"
Cento milioni  a disposizione delle Pmi che investono in tecnologia digitale
Cento milioni di euro messi a disposizione delle piccole e medie imprese come incentivo per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi attraverso le tecnologie avanzate di impresa 4.0 e soluzioni tecnologiche digitali di filiera. Le domande si potevano presentare dal 15 dicembre, ma metà delle risorse del Fondo Digital Transformation istituito dal Decreto Crescita promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, è ancora disponibile.
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di micro, piccola e media dimensione, anche in forma aggregata, in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un cosiddetto ‘digital innovation hub’ (DIH) oppure un ecosistema  digitale per l’innovazione, di fatto antenne e ‘porte di accesso’ delle imprese al mondo di industria 4.0 e tutti soggetti già previsti dal piano nazionale di impresa 4.0.
"Il trasferimento tecnologico e digitale rappresenta sempre più il futuro per il mondo dell'impresa, sia per le grandi realtà produttive che per quelle piccole o piccolissime. Questo bando, dunque, è senz'altro un'opportunità da cogliere - commenta Leonardo Marras, assessore regionale alle attività produttive -. Anche se stiamo vivendo un momento difficilissimo, è indispensabile guardare avanti, investire per migliorare e rafforzare la presenza sul mercato, potenziare gli strumenti a disposizione per poter affrontare al meglio la ripresa".  
Le agevolazioni per i progetti di investimento sono concesse in regime “de minimis”, con un tetto dunque rispetto alla somma degli aiuti pubblici ricevuti, e il finanziamento agevolato deve essere restituito senza interessi entro 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
“Invito il nostro sistema produttivo - sottolinea l’assessore alle infrastrutture digitali e innovazione della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – a cogliere questa opportunità per agevolare la transizione al digitale. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 per cento, di cui il 10 per cento sotto forma di contributo e il 40 per cento sotto forma di finanziamento agevolato”.
 

Data della notizia:  31.12.2020 h 16:25

 
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