09.09.2021 h 11:01 commenti

Cassa integrazione artigiani, in arrivo nuovi pagamenti. Tornano gli ordini, ma manca il personale

Sarà pagato il mese di giugno e parte di luglio a 10.518 lavoratori pratesi, durante l'estate meno ricorso alla Fsba. Martino (Cgil): "Mancano le figure specializzate: da troppo tempo non si fa più formazione e certi tipi di lavoro sono poco attrattivi"
Cassa integrazione artigiani, in arrivo nuovi pagamenti. Tornano gli ordini, ma manca il personale
In arrivo  una nuova tranche  dei pagamenti per la  cassa integrazione dei lavoratori dell'artigianato (Fsba), il ministero ha sbloccato i pagamenti e dalla  prossima settimana, tramite 'Ente Bilaterale dell'Artigianato Toscano, arriveranno sul conto corrente dei dipendenti  gli importi relativi a tutto il mese di giugno e una parte di luglio. 
Nel distretto pratese il Il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell' Artigianato è stato richiesto da 2.306 aziende, mentre i lavoratori interessati sono 10.518
"Piano piano - ha commentato Marco Pieragnoli direttore di Confartigianato Imprese Prato  - si sta assottigliando la forbice e si va verso una normalizzazione della situazione dopo mesi di ritardi".
Il divario si assottiglierà anche perché il lavoro nel settore tessile è ripartito a pieno ritmo. "Dal mese di giugno non abbiamo più firmato nuovi verbali - spiega Adolfo Martino coordinatore settore artigianato Cgil -  quindi vuol dire che c'è una riduzione alla cassa integrazione, ma stiamo vivendo un paradosso: arrivano gli ordini e manca il personale per evaderli"
Una situazione che interessa, quindi, non solo l'industria ma anche l'artigianato. "Durante la pandemia - continua Martino - non sono state fatte nuove assunzioni, ma sono continuati i pensionamenti , quindi ora si sconta la mancanza di figure specializzate. Problema che affonda le sue radici negli anni passati: da troppo tempo non si fa più formazione"
Del resto certe mansioni come quelle che lavorano all' orditoio hanno bisogni di lunghi mesi di tutoraggio, ma non solo: "Sono lavori poco attrattivi - continua Martino - non è garantita la continuità nel corso di tutto l'anno e le remunerazioni restano ancora troppo basse". 
aa
 
 

Data della notizia:  09.09.2021 h 11:01

 
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