13.03.2020 h 14:21 commenti

Caso Lagarde, Giacomelli attacca Bini Smaghi: "Un peccato che sia alla guida del Pecci. Speriamo per poco e senza danni"

Il parlamentare pratese durissimo contro l'economista che ha definito "esagerata" la reazione di Mattarella e difeso la disastrosa uscita della presidente della Bce. "Dispiace che il suo nome sia legato a quello della città di Prato". Spada: "Il sindaco gli revochi immediatamente l’incarico!"
Caso Lagarde, Giacomelli attacca Bini Smaghi: "Un peccato che sia alla guida del Pecci. Speriamo per poco e senza danni"
"Sono molto dispiaciuto che un personaggio del genere sia stato nominato presidente del museo Pecci di Prato e che il nome della mia città sia quindi, almeno per un certo periodo, abbinato al suo. Spero che questo periodo passi presto. E senza danni". Sono parole di fuoco quelle del parlamentare pratese Antonello Giacomelli contro Lorenzo Bini Smaghi, da poco chiamato a guidare il Pecci. Il motivo del durissimo attacco sono le parole dell'economista che ha definito "esagerata" la reazione del presidente Sergio Mattarella e difeso la disastrosa uscita della presidente della Bce Christine Lagarde che ieri ha fatto crollare le borse e salire alle stelle lo spread..
"Sergio Mattarella non ha certo bisogno della difesa di nessuno - dice Giacomelli in un post su Facebook - ma quella di Bini Smaghi è una tesi patetica, imbarazzante e interessata. Non solo tutta la politica italiana ma tutti i veri europeisti, italiani e non, hanno duramente criticato la posizione della Lagarde. La stessa Bce è stata costretta a correre ai ripari e smentire le parole della sua incauta presidente. Lorenzo Bini Smaghi è legato a Societe’ Generale ed è chiaro a tutti che i suoi interessi ed i suoi punti di vista coincidano molto più con quelli di ambienti finanziari esteri che non con quelli del nostro Paese ma dovrebbe avere, se non il buon senso almeno il buon gusto, di tacere, in un momento del genere".
Sulla questione interviene anche Daniele Spada, capogruppo consiliare della lista che porta il suo nome: "Il sindaco gli revochi immediatamente l’incarico!", chiede con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.
 
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Data della notizia:  13.03.2020 h 14:21

 
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