12.07.2018 h 17:03 commenti

Cascine di Tavola, Comune e Università disegnano il futuro del parco. Ecco l'ambizioso progetto

Lo studio affidato all'Ateneo di Firenze coinvolge vari dipartimenti. Per ogni immobile studiata la destinazione, fra le proposte anche quella di organizzare uno spazio espositivo sul modello di Fico a Bologna
Cascine di Tavola, Comune e Università disegnano il futuro del parco. Ecco l'ambizioso progetto
Amministrazione comunale e università di Firenze insieme per progettare il futuro del parco delle Cascine di Tavola, un’area importante non solo per la città ma per l’intero parco agricolo della piana.
Lo studio prevede una visione d’insieme coordinata per tutte le strutture del parco: la Casa del guardia sarà la porta d’ingresso al parco e quindi ospiterà il desk informativo e un’ anteprima dei prodotti che saranno presentati all’ interno dell’area verde, il podere della Pollina, che ora è inutilizzato, diventerà un polo agricolo innovativo con funzione di spin off universitario, la Rimessa delle barche continua a mantenere la destinazione di spazio multifunzionale.
Cambiamenti per la Casa del Caciaio, il cui immobile in parte è già stato aggiudicato, che diventa la sede della fattoria didattica utilizzando una parte dell’ex campo da golf, sulla Fattoria medicea da poco acquistata lo studio suggerisce la realizzazione di una struttura per congressi, per gli eventi e ricettiva, ma anche la creazione nelle stalle di un’area espositiva agricola sulla falsa riga di Fico a Bologna e nei magazzini del Risi un centro didattico gastronomico.
Per ora sono solo studi in attesa di intercettare nuovi finanziamenti che si aggiungerebbero a quelli già attivi per la ripiantumazione del bosco e la remissione dell’acqua nei canali.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.07.2018 h 17:03

 
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