13.10.2018 h 12:57 commenti

Casa della salute di Vernio, accordo a tre per start up e gestione

E' stato sottoscritto questa mattina da Regione, Comune e Società della Salute. La nuova struttura diventerà il punto di riferimento di circa 3 mila famiglie e quasi 10 mila persone, per oltre il 26% anziani
Casa della salute di Vernio, accordo a tre per start up e gestione
Ruolino di marcia serrato per l’apertura della Casa della salute di Vernio, una struttura territoriale sanitaria innovativa che sarà a servizio di tutta l’alta Valle del Bisenzio. Questa mattina, 13 ottobre, alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi, è stato sottoscritto l’accordo a tre per start up e gestione del nuovo presidio socio-sanitario per la cui realizzazione è previsto un investimento di quasi 1 milione di euro. 
A mettere la loro firma sul Protocollo d’intesa per la riorganizzazione dei servizi e la realizzazione del nuovo presidio socio-sanitario il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti e il presidente della Società della Salute, Luigi Biancalani. Hanno partecipato i sindaci di Cantagallo e Vaiano, Guglielmo Bongiorno e Primo Bosi, e il direttore della Società della Salute, Lorena Paganelli in rappresentanza della Usl Toscana Centro. Presenti anche il consigliere regionale Nicola Ciolini e l’ex direttore della Sds di Prato Michele Mezzacappa, che ha lavorato alla progettazione del servizio.
“Servizi integrati e modello innovativo su cui la Regione sta investendo con convinzione – ha detto l’assessore Saccardi – L’inserimento degli ambulatori di medicina generale è strategica per la funzionalità della struttura”.
Il sindaco Morganti ha espresso soddisfazione per l’avanzamento dei lavori e degli accordi sul servizio. “La struttura, una Casa della salute a tutti gli effetti, sarà a servizio delle comunità di Vernio e di Cantagallo, un presidio sanitario fondamentale per questo territorio”, ha aggiunto, mentre il sindaco di Cantagallo Bongiorno ha sottolineato come a questo progetto abbia portato un contributo decisivo la fattiva collaborazione tra gli enti.
Dunque, mentre i lavori di realizzazione del nuovo polo commerciale Coop e di servizi che occupa l’area degli ex magazzini comunali vanno avanti speditamente, vengono messi nero su bianco gli impegni per l’avvio dell’attività della Casa della salute che, considerando la popolazione di tutta l’alta Valle, diventerà il punto di riferimento di circa 3 mila famiglie e quasi 10 mila persone, per oltre il 26% anziani.
Alla creazione della Casa della salute si accompagna una riorganizzazione della rete sei servizi innovativa, un modello sperimentale dove a disposizione del cittadino ci sono le diverse attività socio-sanitarie fornite con modalità integrata e più efficace. Tutti i servizi nello stesso luogo e organizzati in rete.
In uno spazio di circa 500 metri quadrati, con parcheggio dedicato, sono previsti 13 locali più spazi comuni: ci saranno la reception, sala attesa, stanza prelievi, ambulatori di medicina generale e specialistici, spazi specifici per la guardia medica, consultori ostetrico-ginecologico e pediatrico, il punto insieme con l’assistente sociale, il Cup e i servizi amministrativi.
 
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Data della notizia:  13.10.2018 h 12:57

 
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