09.10.2018 h 14:50 commenti

Carlesi se ne va dal Pd e accusa: "Bisogna ripartire dalla gente"

Il presidente della commissione urbanista aderisce al Movimento Centro Solidale, apre al mondo del volontariato e dell' associazionismo e propone la riapertura delle circoscrizione su base volontaria
Carlesi se ne va dal Pd e accusa: "Bisogna ripartire dalla gente"
“Lascio il Pd perché sono stanco di dare spiegazioni alla gente sulle lotte intestine che si sono create al suo interno, perché non credo nelle pagine patinate delle riviste e nel leaderismo sparato sui social. E’ una scelta a favore dell’ Italia non contro qualcuno”.
Massimo Carlesi spiega così la sua decisione di lasciare il Partito Democratico e di aderire al Movimento Centro Solidale.
”Mi metto a disposizione del Movimento – ha spiegato – posso fare dall’attacchino fino al ministro delle infrastrutture, ho maturato una certa esperienza in tutti questi anni”. Nel mezzo ci potrebbe essere anche la carica di consigliere comunale o di candidato sindaco: “Non ho scelto di abbandonare il Pd per paura di restare senza cariche, e lo dimostra il fatto che si parla anche di terzo mandato. Per ora lavorerò in consiglio comunale come indipendente, non ho paura di essere solo, se poi qualcuno vorrà seguirmi in questa scelta c’è posto per tutti. Resto comunque un uomo di sinistra e si ci saranno da fare alleanze è da quella parte che guardiamo. Come candidato sindaco ho già dato, ho perso e ne prendo atto”.
Intanto questo pomeriggio 9 ottobre in viale della Repubblica presso la sede provvisoria del comitato si accettano le adesioni dei singoli o delle liste civiche, poi verranno costituiti i gruppi di lavoro e a gennaio il programma. “Carlesi avrà un ruolo importante nel Movimento – ha spiegato Lorenzo Marchi Coordinatore regionale di Democrazia Solidale Centro Solidale – ma l’attenzione non è sulla persona è sul noi. La strada per il candidato sindaco va costruita insieme”.
Intanto Carlesi apre le braccia al mondo del volontariato e dell’associazionismo, lanciando un metodo di lavoro basato sulla cittadinanza attiva. “Bisogna ripartire da tutto questo mondo che sta facendo un lavoro importante che non ha prezzo e riaprire le circoscrizioni, vero luogo d’incontro e di confronto è stato un errore chiuderle e si poteva fare una scelta più coraggiosa a Prato con un'organizzazione volontaristica”. Carlesi però salva i grandi progetti presentati dalla giunta Biffoni, dai parchi al sottopasso:“Ci vuole tempo per la loro realizzazione, se penso a come mi avevano osteggiato quando ho proposto il recupero della Campolmi”.
A tenere a battesimo la scelta di Carlesi anche il consigliere regionale del Lazio Paolo Ciani eletto nella lista Centro Solidale per Zingaretti e il coordinatore nazionale del Movimento Centro Solidale Mario Giro. “Siamo una grande rete – ha spiegato l’ex viceministro al ministero degli affari esteri del Governo Gentiloni – che parte dall’esperienza di ciascuno, ne mantiene l’identità, ma lavora per un movimento che dia voce a tutti. Stiamo costruendo i nodi delle connessioni, regione per regione comune per comune”
 
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Data della notizia:  09.10.2018 h 14:50

 
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